il 29/04/2025, 15:33
Per carità, il mio è un lavoro da "poveracci", non avendo la saldatrice per plastica e il phon da carrozzieri. Fra l'altro avrei anche paura ad usarlo perchè a 200 gradi puoi fare anche danni, soprattutto alle maniglie dove vi sono dentro meccanismi vari. L'unico utensile che ho comprato appositamente sono le forchettine di plastica per aprire i cruscotti, roba da 3 euro e utili a non graffiare la carrozzeria. Questi sono adatti ad essere infilati in prossimità delle clip per fare leva e togliere senza danni (o quasi) i pannelli.
Procedo con ordine, nel pannello del Puma mi pare ci siano 9 clip, metto la foto per far capire dove sono. Per smontare il pannello sviti le quattro torx del maniglione, con un cacciavitino sfili da sotto la chiusura interna il pannellino ad incastro e poi con la forchettina fai cedere le clip. Ti rimane tutto in mano. Se non hai, come nel mio caso, il tergilunotto posteriore troverai un pezzo di gomma attaccato col biadesivo (!) a fare da spessore. Io le clip le ho cambiate tutte. Ne ho rinvenute tre rotte e una si è rotta mentre toglievo il pannello. A quel punto le cambi tutte e hai tutti pezzi che in teoria una decina di anni ti durano. Occhio ovviamente alle clip femmina, quindi controlla prima di rimontare il pannello che ci siano ancora e siano integre. Basta tentare di mettere una clip maschio per vedere se hanno tenuta.
Non ho usato la colla. Chi volesse farlo dovrebbe leggere prima la tipologia di plastica con cui è fatto il pannello per trovare la colla più adatta. Dovrebbe esserci da qualche parte la sigla. In tal caso usare la colla adatta. Il cianoacrilato potrebbe funzionare ma ha troppi difetti: i vapori producono aloni bianchi se usato in gran quantità. Spesso è troppo veloce, in tal caso si può prendere quello ad azione lenta. Spesso è troppo liquido, e in tal caso usando quello lento si può creare un impasto cianoacrilico e talco. Nella giusta dose ottieni un collante riempitivo ottimo. Ma il problema è che è una colla che regge bene in pressione e trazione, un poco meno gli urti. E ad ogni buca rimani col dubbio che la colla regga. Del resto la cianoacrilica è nata per uso chirurgia d'emergenza, non per i carrozzieri. (impiegata in Vietnam per ricucire al volo la pelle di quelli che finivano nelle varie trappole). In alternativa userei un collante saldante come quello a base di stirene, che puoi farti a casa tranquillamente squagliando dello stirene nell'acetone - e che quindi alcune plastiche le "squaglia", oppure il saldatore a stagno usando la punta per ricucire la frattura (e se non muori per i fumi, butti comunque la punta).
Al posto delle rondelle (che ho scelto perchè le avevo e la superficie non liscia mi è sembrata molto agrappante) puoi usare qualsiasi cosa di metallo, ottone incluso, tu abbia. Dipende dallo spazio e profondità che hai a disposizione.
Idee varie (abbandonate perche non avrei saputo realizzarle): aggiungere una luce di cortesia che mi illumina il pavimento quando apri il portellone, un vano apribile "segreto" dove poter mettere il libretto dell'auto, l'aggiunta del pistone ad aria.
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buche, voragini, alberi che cadono all'improvviso, strade allagate, vegetazione in carreggiata, cinghiali imbizzarriti, gabbiani incontinenti, piccioni kamikaze.
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