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Sentenza Cassazione Raduni Fuoristrada

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Messaggioil 26/02/2026, 10:13

Certamente, così come in ogni associazione... per questo, dopo questa sentenza, sono diminuiti i raduni fuoristrada (oltre ad altre motivazioni).
Come hai scritto tu, non vale più la pena rischiare il proprio per fare divertire gli altri...[/quote]

oserei dire praticamente quasi estinti....aveva ragione Fanfango qualche anno fa, è un mondo che è morto.
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Messaggioil 26/02/2026, 10:24

Croll ha scritto:Quando dico che abbiamo principi differenti, è perché io mi sono accorto che avevo scambiato la libertà per comodità, voi credo non ancora.
Ero anch'io un codice fiscale, un contribuente, a cambio di questo lo stato mi dava, per quello che poteva, una protezione.
Però stavo assistendo, 30 anni fa, a un cambio graduale che mi faceva pensare alla famosa rana giá citata (e anche al paradiso dei topi, per chi non dovesse conoscere le due citazioni, è facile fare una ricerca).

Abbiamo abbandonato, alla caduta dell'impero romano, la semantica di schiavo (la massima espresione della violenza sull'individuo) per "servo" (semantica che fa pensare che svolgi un servizio).
La realtà cambiava poco, eri di propietà di una famiglia, ma dormivamo e mangiavamo, anche se in cucina, sotto lo stesso tetto e in più avevamo una paghetta.

Nel corso dei secoli abbiamo visto cambiare di nuovo la semantica, da servi diventiamo "sudditi" (proprietà di un re), ci hanno convinti che era un passo avanti, avevamo la decisione di quando e come lavorare, bastava pagare un tributo al re.
E il tempo libero era tuo.

La rivoluzione francese è stata la grande idea delle fondamenta del "sistema" (al tempo non si pensava tanto), ora eravamo "cittadini", con la nuova liberté" ovvero la "libertà di votare e scegliere il proprio collare", e diventiamo proprietà delle nostre stesse gabbie decise da un "parlamento".
Tutti uguali (legalité) ovvero collettività e non individuo, redistribuzione della ricchezza e dell'ingegno che la creava in nome di un "interesse comune".
La legalitè è ora la nuova regola, leggi fatte da altri a cui dobbiamo sottostare (e lo so, sicuramente ci sará il "fresco" che dice che noi eleggiamo i nostri legislatori (dimenticandosi poi che non rispettono le loro campagne elettorali in nome del proclamato divieto di "vincolo di mandato").

E ora siamo "contibuenti o utenti (di proprietà di un servizio, che non possiamo decidere, semplicemente è imposto).
Quindi, se vuoi o se non vuoi appartieni ora al servizio stato, al servizio gas, al servizio acqua, sanità, lavoro, etc..
Non hai più la connotazione di "individuo", sei la collettività contribuente.
Se fai parte della collettività e paghi le tasse, hai un servizio, sennó viene interrotto e, soprattutto, ti si vieta usare sistemi alternativi che non prevedano un pagamento allo stato.

Se non hai, nel vostro caso, in Italia, un codice fiscale non puoi muoverti, non hai accesso alla sanità, non puoi avere un lavoro (che comunque non è deciso da te nei modi e procedimenti), non hai diritto a nessuna "prestazione", perché non sei nel sistema.
Sei una persona pericolosa, come quelli a cui hanno recentamente tolto i figli perché, a parere dei "tecnici" non avevano una vita adeguata (vivevano come 70 anni fa, nei boschi, in una casa in un bosco senza impianti a norma legale, senza andare a scuola (il primo passo per insegnarti a ubbidire, a rispettare le regole che ti impongono) e quindi sei da catturare, rieducare e omogeneizzare.
Ora sei libero di fare quello che ti dicono che puoi fare, di lavorare in quello che ti dicono puoi lavorare e come (per il tuo bene, certo), di uscire di casa se hai il green pass (se no non esci, non per il tuo bene, non sei più individuo, ma pedina della colletività), puoi dire quello che vuoi ma occchio, ci sono limiti che altri impongono, e puoi uscire, quando vuoi se ti dó l'ok, e andare in una altro paese, ma se hai un documento (ok, non vale per tutti), se c'è un previo accordo, se ti ho dato un visto buono, etc.

Vedete ogni norma come una protezione, e non vi accorgete che hanno alzato la fiamma che vi sta bollendo, vi sembra di essere in una piacevole spa.

Negli anni 90 e 2000 il capolavoro: avevano giá frammentato la responsabilità, non era più un re (a cui potevi, se non lo volevi, lanciargli una freccia o deporlo magari tagliandogli la testa) ma facevi parte di un sistema senza una vera testa da tagliare, un muro di gomma su cui sbattevi (colpa di quello che comanda "sopra").
La globalizzazione e la unione europea: ora le decisioni hanno tante teste, bruxell, USA, China, bene comune.
non c'è un re a cui tagliare la testa, io stesso. estremamente critico, non saprei a chi "sparare" per ottenere una vita a me più consona.

Non ve ne state accorgendo, è normale, non fatevene una colpa se vi sembra tutto logico.
Perché criticare una telecamera nella strada, se non avete nulla da temere perché rispettate le leggi, quale dovrebbe essere il problema? Chissá se un giorno quello che oggi è normale diventa vietato.
Come andare la domenica a fare un giro con gli amici in Ciao seguendo l'argine fino al Po.
io ho 70 anni (quasi), ho la fortuna di non potre, per il normale scorrere della vita, vedere tanti cambi, ma ne avverto la pericolosità per mia figlia (che fortunatamente tengo lontano da europa, vive in australia) e la sfortuna di non poter vedere come va a finire, a meno che il cambio non sia in 5-8 anni.
Sono un osservatore che sbircia dalla finestra di casa, e che presume di sapere che se segue cosí non va a finire troppo bene.

Mi sbaglio assolutamente io? Forse sí, chissá no.
Come ho ribadito io sono al vertice, l'individuo: la mia sofdisfazione è al primo posto.
Dopo viene la famiglia, mia moglie e mia figlia (dopo, non prima).
Per me e per loro posso uccidere, senza battere ciglio.
Non mi interessa se l'aggressore è ora morto, ucciso da me, e i suoi figli e sua moglie non lo avranno più.

Un gradino piùi sotto i membri estesi, i miei cani e i miei gatti.

Più sotto ancora i miei beni, non sono tanti, il mio land rover e la mia casa sono quelli per cui posso uccidere per salvarli se sono alle strette.
Discorsi pericolosi? Possibilmente, ma è quello che però penso.
Non piacerà a molti, ma è quello in cui credo.
Cosí come mi resisto a chiamare signorina un tizio con barba e baffi, mi resisto a credere nelle favole dello stato.
E termino qui, per chi fosse interessato ci sono molte possibilità di informarsi, anrchismo individuale, anarchismo libertario capitalista, tanti nomi differentoi quanto i singoli pensieri di liberi pensatori come Max Stirner, Murray Rothbard, David Friedman. etc.
Sostengo la pratica della non aggressione (e ritengo lo stato una entità aggressiva), credo nella privatizzazione totale e nelle leggi libere della domanda offerta, appoggiola libertà integrale dell'individuo (vedi sempre la prima regola che mi dó, la non aggressione), credo nella propietà privata e nel libero mercato, e sono convinto che anche senza stato (anzi, soprattutto senza stato) l'ordine sociale ed economico sia spontaneo.

Saluti libertari a tutti.


Perdonami ma non mi pare un pensiero libertario il tuo se non malinteso da come descrivi le priorità.
In senso generale avverto nel tuo pensiero un senso di ragione ma non vedo il problema di libertà che descrivi un problema circoscritto all'Italia o all'Europa così come non credo che sia la larghezza della maglia a determinare il sistema. A maglia stretta lo vedi meglio che a maglia larga ma non mi pare che gli indios siano esenti dalla modernità e del vivere collettivo; Avranno certo meno impicci e devono fare comunque i conti con il mondo e il mondo è bello/brutto per tutti alla stessa maniera. Puoi nasconderti a 5000 metri nei deserti andini ma se ti vorranno, ti avranno. La differenza è solo che a me il caxxo in culo arriverà un po' prima che a te, un modesto vantaggio per prepararsi a ricevere il presente.
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Messaggioil 26/02/2026, 10:27

zuckuss ha scritto:
oserei dire praticamente quasi estinti....aveva ragione Fanfango qualche anno fa, è un mondo che è morto.



I raduni erano già in decadenza così come i saloni del fuoristrada. È cambiato l'approccio al fuoristrada perché non c'è più interesse ad andare a spianare le montagne. Oggi l'interesse è vivere a contatto con la natura e avere un mezzo che ti permetta di calarti nei suoi spazi e silenzi e non di devastarli.

La sentenza ha solo aperto gli occhi agli ultimi nostalgici.
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Messaggioil 26/02/2026, 10:32

I raduni erano già in decadenza così come i saloni del fuoristrada. È cambiato l'approccio al fuoristrada perché non c'è più interesse ad andare a spianare le montagne. Oggi l'interesse è vivere a contatto con la natura e avere un mezzo che ti permetta di calarti nei suoi spazi e silenzi e non di devastarli.

La sentenza ha solo aperto gli occhi agli ultimi nostalgici.[/quote]


non è solo cosi, per prima cosa le case automobilistiche hanno smesso di fare fuoristrada, le nuove generazioni non hanno interesse per le auto nè tantomeno mettersi li a modificare aggiustare etc. Poi siamo il paese con piu' regole inutile del mondo e per fare prima vietano tutto.
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Messaggioil 26/02/2026, 10:45

Scrivendo che erano già in decadenza prima della sentenza non ho mica specificato tutti i motivi e certamente quelli che descrivi sono validissimi e non in contrasto con quanto ho scritto ma il punto è che non è stata la sentenza a determinare la fine del fuoristrada per come lo si intende qui ma ha solo reso evidente quello che prima in qualche modo ci nascondevamo.
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Messaggioil 26/02/2026, 10:59

Perdonami ma non mi pare un pensiero libertario il tuo se non malinteso da come descrivi le priorità.
In senso generale avverto nel tuo pensiero un senso di ragione ma non vedo il problema di libertà che descrivi un problema circoscritto all'Italia o all'Europa così come non credo che sia la larghezza della maglia a determinare il sistema. A maglia stretta lo vedi meglio che a maglia larga ma non mi pare che gli indios siano esenti dalla modernità e del vivere collettivo; Avranno certo meno impicci e devono fare comunque i conti con il mondo e il mondo è bello/brutto per tutti alla stessa maniera. Puoi nasconderti a 5000 metri nei deserti andini ma se ti vorranno, ti avranno. La differenza è solo che a me il caxxo in culo arriverà un po' prima che a te, un modesto vantaggio per prepararsi a ricevere il presente.

Dici?

Mi figlia, in Autralia, cambia casa con quasi la stessa la facilità che noi cambiamo i jeans, e anche il lavoro.
In Honduras potevo vendere le mie banane, meloni e angurie, pomodori e yucca nel villagio vicino, senza che nessuno mi chiedesse se avevo codice fiscale e se pagavole tasse per le entrate (misere, ma mi aiutavano a vivere).

Europa ha il maggior numero di norme, non è una scoperta.
Che poi non sia più possibile, come una volta, scomparire questo è vero. Le norme ci impongono una sorta di tessera per qualunque cosa, o almeno un numero.
In effetti non siamo cittadini, contribuente (il termine con cui si riferisce a te lo stato nella varie manifestazioni di potere) è un nome per il numero a cui sei obbligato.
Sono pochi gli abitanti del mondo senza uno stato, mi vengono in mente quelli della isola Sentinel: si salvano fortunatamente perché le stesse norme che hanno inventato gli stati hanno limitato il loro potere (salvaguardia delle tribú o qualcosa del genere).
Stanno meglio o stanno peggio? Non lo so, quello che sembra è che non siano intenzionati a cambiare.

Tanti anni fa, mia madre aggiustava con la mcchina da cucire qualche strappo, o faceva qualche vestito per i vicini a cambio di un compenso.
Un compenso che sono sicuro possiamo definire modesto, ma che permetteva aiutare la famiglia.
ora devi essere iscritto, pagare delle tasse per aprire, avere un "laboratorio" normalizzato anche nelle dimensioni.
Mio padre comprava una 600 usata, girava le chiavi e andava dove voleva.
Importiamo banane dalla guinea o dalla costa d'avorio perché produrle in Spagna, ad esempio, costa di più che portarle a un porto a 4000 km di distanza, caricarle su una nave e distribuirle.
A me sembra che qualcosa non funzioni troppo bene, nonostante (io direi che sono la causa) tutte le normative imposte.
Ora con mercasur, abbiamo lasciato i partner commericali di USA, Russia e China (con cui siamo praticamente in guerra commerciale ) per andare a cercare quello che una volta si definiva terzo mondo, disattendendo una volta in più la filiera del 0 km.
Riempiamo di norme e costi la nostra gente e compriamo da chi le norme non le applica.
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Messaggioil 26/02/2026, 11:02

Croll ha scritto:Come ho ribadito io sono al vertice, l'individuo: la mia sofdisfazione è al primo posto.
Dopo viene la famiglia, mia moglie e mia figlia (dopo, non prima).
Per me e per loro posso uccidere, senza battere ciglio.
Non mi interessa se l'aggressore è ora morto, ucciso da me, e i suoi figli e sua moglie non lo avranno più.

Un gradino piùi sotto i membri estesi, i miei cani e i miei gatti.

Più sotto ancora i miei beni, non sono tanti, il mio land rover e la mia casa sono quelli per cui posso uccidere per salvarli se sono alle strette.
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Non piacerà a molti, ma è quello in cui credo.


Praticamente hai scritto in 5 righe, da dove nascono TUTTI i problemi del mondo: è irrilevante l'etica, la giustizia o l'onestà, l'importante è proteggere il proprio orticello.

Io sono orgogliosamente diverso: per me l'onestà è più importante del sangue (e vale anche per il mio). Se ho sbagliato, me ne assumo la responsabilità, SEMPRE e sono anche disposto a pagare con la mia vita, se necessario.
Allo stesso tempo non favorisco qualcuno solo perché è mio parente, o non cerco di aiutare qualcuno solo perché è mio amico (sai quanti amici ho lasciato interdetti perché mi sono rifiutato di lasciare una recensione positiva di qualcosa che non conoscevo?).
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Messaggioil 26/02/2026, 11:15

Babbano ha scritto:Purtroppo non sempre ho il tempo di scrivere papiri dal telefono. E devo sintetizzare, che non è esattamente il mio dono principale, difatti certi commenti possono sembrare bruschi, ma non lo faccio apposta.
Il fatto dell'inculare il prossimo, era inteso nel caso di raduni o manifestazioni, di renderlo colposamente responsabile di una mia mancanza o negligenza, visto che lui è il "capofila".
E fin qua non credevo di doverlo specificare, mi sembrava una cosa ovvia.
Invece sul fatto dell'indirizzo, era una battuta, solo che non ho messo faccine. Della serie non solo croll ci mette la faccia con la foto sul profilo, la maggioranza (in teoria dovrebbe essere la totalità per regolamento) su africaland ci mette la "faccia"!


Massì, dai....un tipico esempio di misunderstanding dovuto al forum, che non accadrebbe davanti ad un paio di birre! ;)

Croll,

su alcune cose condivido, sono comunque "incuriosito" dal discoro libertario, ho avuto modo in passato di cominciare ad approcciare la filosofia, ma noto comunque tra voi un "eccesso" di libertà, tant'è che al primo posto della piramide tu metti te stesso, prima della figlia.
Ecco, ad esempio....per me mia figlia viene prima di me, senza se e senza ma.

Poi in linea di massima anche io sono un po' "orso": nella prossima vita, quando sarò ricco, :D mi costruirò un castello con 4 torri, fossato e ponte levatoio.....due contadini a curare bestiame e produrre beni di prima necessità, produzione autonoma di corrente e risaldamento, colubrine e cannoni sul camminamento....io dentro con la castellana e un paio di gatti e tutto il mondo fuori! :mrgreen: :mrgreen:

Va beh, comunque....4x4xFar, di quanto sono diminuiti (circa) i raduni?
ci sono più probabilità che un asino voli che un taleban-landroverista possa accettare i cambiamenti.

L'età delle pietre non è finita per mancanza di pietre...
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Messaggioil 26/02/2026, 11:19

Praticamente hai scritto in 5 righe, da dove nascono TUTTI i problemi del mondo: è irrilevante l'etica, la giustizia o l'onestà, l'importante è proteggere il proprio orticello.

Io sono orgogliosamente diverso: per me l'onestà è più importante del sangue (e vale anche per il mio). Se ho sbagliato, me ne assumo la responsabilità, SEMPRE e sono anche disposto a pagare con la mia vita, se necessario.
Allo stesso tempo non favorisco qualcuno solo perché è mio parente, o non cerco di aiutare qualcuno solo perché è mio amico (sai quanti amici ho lasciato interdetti perché mi sono rifiutato di lasciare una recensione positiva di qualcosa che non conoscevo?).


Mancanza di onestà non è considerare l'individuo al primo posto, la non aggressione è anche sinonimo di onestà, o se sei religioso, di non fare la prossimo tuo quello che non vuoi sia fatto a te.
La reponsabilità è insita, tutte le persone con senno organizzano il proprio lavoro in modo da avere clienti contenti, e questo si ottiene anche riconoscendo le proprie responsabilità.

La meritocrazia è fondamantale, quindi non assumerei mia figlia per una questione squisitamente tecnica, non ne è portata.
È fantastica per altre cose, e ne sono orgoglioso, ma non per la fisica, la meccanica o l'informatica
Mi sembra invece che quello che suggerisci sia la prassi normale e corrente, della politica e di tutto quello che è collegato (imprese statali, uiniversità, etc.)

Rileggi quello che hai scritto, quello che ho scritto io, fa un paio di ricerche in modo da comprendere, anche superficialmente, la scuola austriuca di economia, e poi se vuoi aggiungi un contributo più corposo e motivato.
Onestá, responsabilità, e avversione al nepotismo sono le basi dell'anarchia individuale liberlacapitalista (forse è in spagnolo, ma si capisce).

Organizzare dei raduni o delle gare, è un lavoro non piccolo.
Vedi giá tu, dove hanno portato le norme.
Non è una questione di onestà e responsabilità resistersi a dover rispondere di un'auto precipitata in un burrone dove prima sono passati in 50.
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Messaggioil 26/02/2026, 11:25

fanfango ha scritto:Va beh, comunque....4x4xFar, di quanto sono diminuiti (circa) i raduni?


Al nord sono più che dimezzati, al centro sono in fase calante, tiene ancora botta il sud.
Sicuramente sono in espansione le "agenzie" o pseudo-tali (club che fanno uscite seriali, sempre uguali) a pagamento, su percorsi semplici dove per la maggior parte non chiedono permessi...
THE BEST 4x4xFAR
#gamma_4x4
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Messaggioil 26/02/2026, 11:27

Croll ha scritto:Dici?

Mi figlia, in Autralia, cambia casa con quasi la stessa la facilità che noi cambiamo i jeans, e anche il lavoro.
In Honduras potevo vendere le mie banane, meloni e angurie, pomodori e yucca nel villagio vicino, senza che nessuno mi chiedesse se avevo codice fiscale e se pagavole tasse per le entrate (misere, ma mi aiutavano a vivere).

Europa ha il maggior numero di norme, non è una scoperta.
Che poi non sia più possibile, come una volta, scomparire questo è vero. Le norme ci impongono una sorta di tessera per qualunque cosa, o almeno un numero.
In effetti non siamo cittadini, contribuente (il termine con cui si riferisce a te lo stato nella varie manifestazioni di potere) è un nome per il numero a cui sei obbligato.
Sono pochi gli abitanti del mondo senza uno stato, mi vengono in mente quelli della isola Sentinel: si salvano fortunatamente perché le stesse norme che hanno inventato gli stati hanno limitato il loro potere (salvaguardia delle tribú o qualcosa del genere).
Stanno meglio o stanno peggio? Non lo so, quello che sembra è che non siano intenzionati a cambiare.

Tanti anni fa, mia madre aggiustava con la mcchina da cucire qualche strappo, o faceva qualche vestito per i vicini a cambio di un compenso.
Un compenso che sono sicuro possiamo definire modesto, ma che permetteva aiutare la famiglia.
ora devi essere iscritto, pagare delle tasse per aprire, avere un "laboratorio" normalizzato anche nelle dimensioni.
Mio padre comprava una 600 usata, girava le chiavi e andava dove voleva.
Importiamo banane dalla guinea o dalla costa d'avorio perché produrle in Spagna, ad esempio, costa di più che portarle a un porto a 4000 km di distanza, caricarle su una nave e distribuirle.
A me sembra che qualcosa non funzioni troppo bene, nonostante (io direi che sono la causa) tutte le normative imposte.
Ora con mercasur, abbiamo lasciato i partner commericali di USA, Russia e China (con cui siamo praticamente in guerra commerciale ) per andare a cercare quello che una volta si definiva terzo mondo, disattendendo una volta in più la filiera del 0 km.
Riempiamo di norme e costi la nostra gente e compriamo da chi le norme non le applica.
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Finisco il fuori argomento informandoti che anche in Italia è possibile fruire di prestazioni occasionali esenti da partite ive, inps e quant'altro. Sono i lavori occasionali. Nulla di diverso da quello che faceva tua mamma o tu a vendere i frutti.
Anche in Italia c'è gente che cambia casa come fossero mutande.
Tuo padre girava le chiavi e andava dove voleva, più o meno, fino al confine poi una volta arrivato li decidevano prima uno stato e poi quello in cui volevi andare se potevi uscire/entrare e se avevi i documenti in regola per farlo. Oggi la tua mobilità è ampliata e non serve il passaporto per molti paesi.

Che ci siano tante, troppe, cose che non funzionano è palese. Non funzioniamo noi come umani ed è difficile pensare che possano ben funzionare le nostre regole ma occorre guardare anche quello che funziona e fare in modo che siano sempre di più i "campi" dove le cose migliorano invece di peggiorare.
Ho letto un intervista di Chilavert secondo cui in sud america con dio, patria e famiglia siamo apposto con i valori condivisi. A me pare un po' poco ma sono certo che renda la vita molto più semplice non dovendosi preoccupare di pensare a niente dato che altri pensano al posto tuo.
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Messaggioil 26/02/2026, 11:31

Croll,

su alcune cose condivido, sono comunque "incuriosito" dal discoro libertario, ho avuto modo in passato di cominciare ad approcciare la filosofia, ma noto comunque tra voi un "eccesso" di libertà, tant'è che al primo posto della piramide tu metti te stesso, prima della figlia.
Ecco, ad esempio....per me mia figlia viene prima di me, senza se e senza ma.

Poi in linea di massima anche io sono un po' "orso": nella prossima vita, quando sarò ricco, :D mi costruirò un castello con 4 torri, fossato e ponte levatoio.....due contadini a curare bestiame e produrre beni di prima necessità, produzione autonoma di corrente e risaldamento, colubrine e cannoni sul camminamento....io dentro con la castellana e un paio di gatti e tutto il mondo fuori! :mrgreen: :mrgreen:

Va beh, comunque....4x4xFar, di quanto sono diminuiti (circa) i raduni?


Sai, tutto va letto e giudicato in chiave estrema, ovvero ora che ho 70 anni ci penserei, ma se dovessi ad esempio rinunciare a fondamenti in cui credo per accedere al consenso della mia famiglia, eh, lí credo che ci salutiamo con tanti baci e abbracci.
Anche tu hai gatti?
io ho esagerato, raccolgi uno, raccolgi l'altro, poi... questi due sono fratelli non i separo, e trova il cane abbandonato...
ora ho 12 gatti (tutti sterilizzati o castrati) e un cane (purtoppo l'altro che avevo è morto).

Comunque, messagio per tutti.
se avete la occasione di passare per Andalucia, volete fare un giro in fuoristrada senza pretese di colpevolizzarmi se rompete qualcosa (ho communque giri facili, giri più complicati, corti, lunghi..) siete benvenuti.
solo mi avvisate e studiamo qualcosa insieme
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Messaggioil 26/02/2026, 11:34

Croll ha scritto:Rileggi quello che hai scritto, quello che ho scritto io, fa un paio di ricerche in modo da comprendere, anche superficialmente, la scuola austriuca di economia, e poi se vuoi aggiungi un contributo più corposo e motivato.
Onestá, responsabilità, e avversione al nepotismo sono le basi dell'anarchia individuale liberlacapitalista (forse è in spagnolo, ma si capisce).


Ho una laurea in economia... so quello di cui parli e ti garantisco che non centra niente nel contesto.... peraltro condivido il principio del cd individualismo metodologico (ma appunto, non centra niente) :roll:
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Messaggioil 26/02/2026, 11:40


Ho una laurea in economia... so quello di cui parli e ti garantisco che non centra niente nel contesto.... peraltro condivido il principio del cd individualismo metodologico (ma appunto, non centra niente) :roll:


Sai, è complicato porre etichette, unire l'anarchia individualista con il pensiero della scuola austrica sono in pochi.
Ma se conosci la scuola austrica di economia, sai come l'intervento dello stato sia negato in gran (se non in tutta) parte.
Magari potrebbe essere utile conoscere i principi di Murray Rothbard per avere una visione più ampia.
non serve leggersi tutto il lavoro del filososfo economista liberatario, anche solo i principi su cui si fondano le sue idee.
Poi è ovvio,la filososfia non è una legge scritta, non ci sono norme :D
Comunque siamo molto fuori tema, colpa mia.
Da una sentenza della cassazione siamo passati alla filososfia anarco-individualista libertaria capitalista....è coerente con i commenti "giusto/non giusto" ma credo che mi sono ecceduto (colpa dell'entusiasmo).
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Messaggioil 26/02/2026, 12:32

Io sono orgogliosamente diverso: per me l'onestà è più importante del sangue (e vale anche per il mio). Se ho sbagliato, me ne assumo la responsabilità, SEMPRE e sono anche disposto a pagare con la mia vita, se necessario.
Allo stesso tempo non favorisco qualcuno solo perché è mio parente, o non cerco di aiutare qualcuno solo perché è mio amico (sai quanti amici ho lasciato interdetti perché mi sono rifiutato di lasciare una recensione positiva di qualcosa che non conoscevo?).[/quote]

L'onesta dovrebbe essere data come esempio dallo Stato, purtroppo non è mai cosi e siamo in mano da diverso tempo a gente a cui non frega nulla e che sicuramente non brilla per comportamenti irreprensibili. Tutti i governi che si avvicendano si riempono la bocca di grandi promesse ( di solito sempre quelle...riduzione cuneo fiscale/ lotta all'evasione) per poi lasciare tutto cosi come è perchè va bene a tutti.
Fare impresa e guadagnare è uno reato, andare per strada pero' a sfasciare tutto e accanirsi contro le forze dell'ordine è la normalità.
Non siamo un paese civile per nulla, nei paesi civili queste cose vengono represse senza se e senza ma. Siamo alla canna del gas e siamo terzo mondo, visto che li abbiamo importati senza ritegno e gli diamo gli stessi diritti che abbiamo noi ( cosa che non succede da nessuna altra parte ).
Tralasciamo la giustizia che andrebbe non riformata ma completamente epurata e rifatta. Adesso il focus è sul poliziotto di Rogoredo, la magistratura si farà il suo corso, certo che parlare di povera vittima e risarcimento è roba da matti. Nei paesi " civili " uno del genere sarebbe stato crocifisso da tempo. Invece noi no, tutto al contrario...risarcimenti per i delinquenti, risarcimento per chi sperona un blocco navale, case occupate che non possono essere liberate...e potrei andare avanti all'infinito.
Sanità uguale....ultimo il caso del povero bambino e il trapiano di cuore, una vicenda che sta ssumendo sempre di piu' contorni disgustosi...anche qui sanità da africa nera.

Il problema è che noi pensiamo ancora di essere civili e il meglio del meglio, invece siamo alla frutta, e i paesi che crediamo essere guidati da dittatori ci pisciano in testa su tutto.
Basta fare un giro fuori, e te lo dice uno che è molto legato al proprio territorio, ma con una moglie extracomunitaria che quando deve avere a che fare con la nostra società non si capacita.
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Messaggioil 26/02/2026, 12:52

Secondo me, se questo è il risultato, dovreste interessarvi un po' meno di attualità...

Queste cose sono sempre successe (anzi, succedevano molto di più, una volta), solo che la gente non ci dava tutta questa importanza...

Comunque spero vi rendiate conto che sono discorsi politici e sul forum sarebbero contro il regolamento
T.n.T.
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Messaggioil 26/02/2026, 12:53

Lo Stato siamo noi. Ci sono leggi e codici che regolano le nostre condotte comuni ma a me sembra che freghi nulla un po' a tutti salvo la pretesa che lo stato vada a correggere (gli altri) che sbagliano e se ne fottono. Poi però è normale indignarsi quando lo stato ci nota e ci fa presente a suo modo che siamo sulla via sbagliata. Alla fin fine si tratta solo di piccoli accomodamenti che non fanno male a nessuno (o almeno così ci piace dire).
Continuo a credere che focalizzare il tutto solo sulle cose che non funzionano e che talvolta ci fanno inorridire sia un buon modo per non salvare chi/ciò che va salvato.

Non credo che siamo i migliori e gli altri siano cacca ma credo che il nostro retaggio culturale ci proietti al ruolo di avanguardia così come lo siamo sempre stati. Non sappiamo gestire questo "vantaggio" ma soprattutto non sappiamo cucirlo nella contemporaneità ma contrariamente a tanti ho molta fiducia che si possa fare a patto di non abbandonarsi a conservatorismi e reazionarismi vari. Si deve guardare avanti e non indietro.
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Messaggioil 26/02/2026, 13:16

T.n.T. ha scritto:Secondo me, se questo è il risultato, dovreste interessarvi un po' meno di attualità...

Queste cose sono sempre successe (anzi, succedevano molto di più, una volta), solo che la gente non ci dava tutta questa importanza...

Comunque spero vi rendiate conto che sono discorsi politici e sul forum sarebbero contro il regolamento


Ah, si. Chiaro, le norme. Che abbia un certo seguimento è irrilevante, che ci siamo arrivati da sentenze che riguardano il 4x4 è risibile come scusa.
Giusto.

Chissá perché adesso ci diamo importanza, probabilmente siamo cambiati noi in peggio, più intolleranti! ???
Alza il fuoco, va, la rana non salta fuori.
La appartenenza a un sistema è politica, o comunque leggittima opinioni e critiche, in tutti gli ambiti
ben vengano espresse le voci discordanti finché non verranno, come in inghilterra, ad arrestarci in casa.
Croll
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Messaggioil 26/02/2026, 13:20

La complessità di 8 miliardi (a crescere) di individui non si risolve ritirandosi in solitudine.
In epoche passate, con forse si, forse no, 1 miliardo di persone c'era chi sentiva il bisogno di ritirarsi in eremi e grotte .. la storia poi li ha usati e consacrati a santità ma neanche loro riuscirono a scappare. Figuriamoci oggi.
Perciò un conto è la realizzazione personale ed uno quella collettiva e l'una non prescinde dall'altra anche se è vero che qualcuno dalla collettività malfunzionante ne ricava enormi vantaggi personali e non è vero il contrario.
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Messaggioil 26/02/2026, 13:58

Croll ha scritto:Chissá perché adesso ci diamo importanza, probabilmente siamo cambiati noi in peggio, più intolleranti! ???


Non ho capito la prima parte di quello che hai scritto, ma è esattamente così: siamo troppi, le informazioni circolano molto velocemente, ci pestiamo i piedi di continuo (e lo veniamo a sapere subito), i nostri livelli di stress aumentano e ciò ci porta a litigare più facilmente (credo che sia piuttosto evidente la relazione, anche nella vita di tutti i giorni). Quindi da una parte è una sovraesposizione alle informazioni in un contesto sovrappopolato e dall'altra una risposta biologica naturale.

La vostra arrabbiatura (condizione necessaria perché si insinuino certe idee in testa) è determinata proprio da questo: il "maschio alfa", quando è minacciato lo status che lui ritiene "normale", si attiva in seguito ad un meccanismo biologico che ne aumenta i livelli di stress (in pratica l'uomo "forte", quando si sente minacciato, si ribella per cercare di mantenere il proprio stato).

Ma la vostra risposta è molto meno cerebrale di quello che volete far credere (e probabilmente credete voi stessi) ed è lo stesso meccanismo che porta certa gente a credere ai complotti o a notizie inventate (cioè è arrabbiata ed ha bisogno di una via di fuga, di una versione della realtà che sia più aderente al proprio modo di vedere la vita).
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