"Cambiano i ca**i, ma i cu*i sono sempre gli stessi....i nostri...."(Blizzard)
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Allora: la gomma non tocca nel parafanghino esterno in plastica, va proprio a grattare nel "soffitto" del cassone. E non gratta nemmeno poco, a Lomazzo facendo i twist al minimo la ruota in compressione procedeva a scatti a seconda dei tasselli che si impiagliavano nei rinforzi del cassone stesso (
).
Ragion per cui pensavo di spessorare leggermente le molle, in attesa di molle un pelino più dure.
PS: perchè mai spessorando rischio di snervare le molle????
Questione tamponi: se dovessi allungarli tanto da intervenire nei twist, dovrei portarli a pochi centimetri dal ponte, tanto cha andrei a pacco non appena salgo in macchina dopo un lauto pasto...
Ho controllato anche con la macchian in twist (Lomazzo): i tamponi, spessorati di 4 cm, sono ancora ben lontani dal ponte...
Non è che i tamponi sono pensati per intervenire solo quando il ponte si comprime "in piano"?
eheheh...
scherzi a parte se puoi fare 2 misure ti posso dare un consiglio + mirato (poi naturalmente decidi tu):
1) misura distanza tra tampone fine-corsa e ponte con la macchina in piano e scarica.
2) mettila in twist con la ruota che tocca il cassone e misura nuovamente la distanza tra tampone fine-corsa e pontequote:Perchè al momento il tuo finecorsa è la ruota che tocca il cassone. Se spessori la molla, quando il ponte va a finecorsa, sul tampone o con la gomma, si comprime di più che adesso, rischiando di mandare a pacco le spire. Questa situazione è potenzialmente dannosa per la salute della molla. Matteo Disco 300
PS: perchè mai spessorando rischio di snervare le molle????
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le molle elicoidali sono progettate per lavorare con un certo limite di freccia massima (freccia = quanto si comprime la molla rispetto alla sua lunghezza libera) su tutti i fuoristrada del mondo. ecco perchè esistono i tamponi fine corsa (non li mettono di bellezza) che limitano la corsa in compressione della sospensione e quindi lo schiacciamento della molla.
se la molla va oltre la freccia massima (che dipende dalle caratteristiche geometriche della molla e dal materiale con cui è costruita) si deforma permanentemente, perde la lunghezza libera e l'assetto si abbassa. mettere molle talmente dure che anche a pieno carico, sui twist presi di forza, nei salti ecc. non fanno arrivare la sospensione a tampone è quanto di + sbagliato si possa fare (macchina rigida come una tavola e incapace di copiare il terreno).
mettere spessori tra molla e piattello alza l'assetto e diminuisce le situazioni in cui la ruota tocca ma non risolve la questione in quanto basta avere un carico maggiore o un twist preso con + slancio che la ruota tocca comunque. inoltre probabilmente si fa lavorare la molla + vicina o oltre la freccia massima consentita.quote:Ma infatti nessuno ha parlato di macchina con una configurazione del genere. ;-) Una macchina da usare per trial (visto che di twistoni di parla) gira scarica e, tendenzialmente, evita passaggi da volo (se non piloti suicidi... ma è un'altra storia). Dico invece che la molla da scegliere, quando in twist, deve essere in grado di comprimersi al limite del pacco ma senza raggiungerlo. A quel punto, puoi tarare il tampone. Sapendo, però, che su strada arriverai a picchiare sul tampone praticamente sempre... perchè è troppo lungo. Se pensi che io sbagli... dimmi la strada giusta ;-) Il limite è il cielo DEF 90 SW "Topone"
mettere molle talmente dure che anche a pieno carico, sui twist presi di forza, nei salti ecc. non fanno arrivare la sospensione a tampone è quanto di + sbagliato si possa fare

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