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ELETTROVENTOLA TD5

Radiatore Motore, Intercooler, Riscaldatore, Ventilazione, Aria Condizionata

Messaggioil 25/06/2006, 20:02

Voglio assolutamente eliminare il giunto viscoso e mettere un'elettroventola per il raffreddamento del radiatore. La motivazione è che in questi giorni di caldo intenso, con l'aria condizionata il viscoso è quasi sempre in presa con consequente calo di prestazioni e rumore da turboelica. La temperatura del refrigerante è sempre ok. L'elettroventola davanti al radiatore attacca. Radiatori puliti. In inverno non succede. Dunque è tutto a posto. Vorrei saper se: -qualcuno l'ha montata? -se si 1 sola grossa o 2 piccole affiancate? -quale modello? Grazie HOLA
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Messaggioil 26/06/2006, 4:18

http://www.famousfour.com/acatalog/Kenlowe_Order.html Montata al posto di quella originale singola e aspirante. In più una anteriormente al radiatore soffiante che ho recuperato da uno sfasciacarrozze. ( non si sa mai) Se però hai l'aria condizionata io non lo farei. Ciao Antonio
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Messaggioil 26/06/2006, 15:32

Grazie Antonio della risposta. Tu hai montato la ventola indicata nel link? Se si è, una 2 velocità? La heavy duty comunque mi sembra molto interessante. Se vi è qualcuno che ha qualche info in piu' o qualche esperienza personale, ascolto volentieri la sua opinione. HOLA
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Messaggioil 26/06/2006, 15:40

Come non detto, ho visto che per il td5 la heavy duty non c'è, ma chissa se è una 2 velocità? tra l'altro leggevo che un'elettoventola è sconsigliata per l'uso estivo a chi intenda trainare carichi pesanti....Io dovrò trainare il carrello con sopra il 90...Non capisco perchè la sconsigliano, non sarà perchè raffredda un pò meno? HOLA
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Messaggioil 26/06/2006, 17:26

Come ho già avuto modo di dire, il giunto viscoso lavora quando serve, cioè quando occorre che il motore smaltisca calore. Quando interviene, la percezione acustica ed in termini di calo di prestazioni ed inerzia del motore è netta, ma questo non significa che una ventola elettrica farebbe risparmiare energia, tutt'altro: un'utenza elettrica pesca l'energia dall'accumulatore, quindi istantaneamente la percezione è di non avere carico aggiuntivo. Tuttavia in questo discorso non si tiene conto del fatto che l'energia ceduta dalla batteria deve essere rigenerata. Ed ecco che interviene l'alternatore, che trasforma energia meccanica in corrente alternata che dev'essere raddrizzata in continua e trasformata ancora in potenziale elettrochimico... Alla fine il bilancio non può che essere negativo, perchè ogni trasformazione di energia (da meccanica ad elettrica e viceversa) implica un dispendio energetico e delle perdite (calore). Nel caso del ventolone a giunto viscoso questa trasformazione intermedia non avviene, quindi l'efficienza energetica dovrebbe essere superiore no? Lo svantaggio del sistema a giunto viscoso è al più la non costanza del regime, che porta a sua volta a spreco inerziale (accelerazioni e decelerazioni che accompagnano le variazioni di regime del motore e che implicano dissipazione di energia cinetica a scapito del rendimento). Ma alla fine credo che se la scelta di LR come di molti altri, giapponesi compresi, sia questa, probabilmente delle ragioni ci sono... Difficile dire quanta potenza assoba l'azionamento del giunto viscoso del Td5, ma dev'essere parecchia. Probabilmente per ottenere lo stesso tipo di rendimento con un motore elettrico, occorrerebbe un motore molto potente, ingombrante e costoso. Sinceramente terrei le cose così come sono state progettate e provate. Se hai voglia e soldi di sperimentare prova, ma conviene dotarsi di un termometro acqua (o meglio di un Nanocom) preciso che visualizzi i gradi. Per fare un confronto dovresti girare un po' con la ventola originale, farti un'idea delle temperature, poi rifare l'esperienza con l'elettroventola e confrontare. Un po'un casino mi pare... Io preferisco lasciar lavorare il mio giunto viscoso! Se a caldo perdi prestazionei forse è meglio così, perchè ti rendi conto che stai chiedendo al motore un lavoro eccessivo per le condizioni in cui sta operando in quel frangente... Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 26/06/2006, 21:58

Se devi trainare tieni il viscoso. Fai un salto a Cavaria e risolvi il problema.
ci sono più probabilità che un asino voli che un taleban-landroverista possa accettare i cambiamenti.

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Messaggioil 26/06/2006, 22:35

quote:
Se devi trainare tieni il viscoso. Fai un salto a Cavaria e risolvi il problema.
ehm, visto che anche io traino... devo andare a Cavaria e risolvo i miei problemi? Ma cos'è che c'è a Cavaria? Ciao Francesco
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Messaggioil 27/06/2006, 0:04

quote:
Ma cos'è che c'è a Cavaria? Ciao Francesco
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Messaggioil 27/06/2006, 0:13

quote:
(ci sono 47 femmine sprovviste di maschio, non so se mi spiego...)
Pensi che Fanfango si riferisse a questo? Ciao Francesco
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Messaggioil 27/06/2006, 1:44

Poichè il giunto viscoso è una di quelle poche cose della Land che m'hanno lasciato a piedi, sono passato al ventilatore elettrico. I vantaggi sono: - nessuno si porta dietro un giunto viscoso di scorta anche perchè è più facile smontare una biella che il giunto viscoso. un ventilatore elettrico lo rimedi in quasi tutti i buchi del mondo e poi se ne mettono due quindi hai il ventilatore di scorta. - quando fai un guado stacchi l'alimentazione elettrica ai motori e buonanotte. - il risparmio energetico c'è ed è reale dato che quando non serve raffreddare non c'è consumo assolutamente e un motore elettrico assorbe molto meno del sistema meccanico, ho fatto la media dei consumi con i due sistemi e ho potuto verificare ( sempre di media si tratta) una percorrenza di circa 600 metri in più al litro usando i ventilatori elettrici. - bada bene che per ventilatore elettrico non intendo un ventilatore preso da una piccola utilitaria bensì un ventilatore di diametro adeguato e cioè uguale a quello originale. - la verifica l'ho effettuata su motore molto spinto ( chip e intercooler magnum ) e con termometri dell'acqua e dell'olio seri. Ebbene nessuna anomalia. Come svantaggio potrei ipotizzare un sovraffaticamento dell'alternatore e dei fili, però i fili li ho messi completamente indipendenti e di diametro esagerato , mentre l'alternatore del td5 è abbastanza potente e non credo che possa soffrire più di tanto. In più d'inverno invece di congelarti per 30 Km ti congeli solo per 3 km. Ciao Antonio
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Messaggioil 27/06/2006, 2:31

Antoniop... Premetto che parto dal presupposto che si cambia quello che serve cambiare perchè non fa il suo lavoro o la fa male, specialmente quando si dovrebbe sostituire un particolare vitale per il mezzo. A me sembra che non siamo in questa situazione, ma sicuramente mi sbaglio io. Dopo questa doverosa premessa, proviamo a rivedere per punti le tue affermazioni. - Con le chiavi idonee un giunto viscoso lo tiri giù in un amen. - È senz'altro più facile da riparare un viscoso guasto di un motore elettrico (una saldatrice la trovi ovunque ma ci sono anche altre tecniche se non c'è nessuno in giro). - Affidabilità: problema poco affrontato. Un ventolone elettrico può guastarsi per il sensore temperatua o per un guasto elettrico (usura spazzole o collettore)... - Quando fai i guadi l'elettroventola la stacchi... se te ne ricordi altrimenti pazienza! - Il risparmio energetico (senza offesa) non è così facile da valutare senza opportuna strumentazione. I test "casalinghi" che puoi fare tu credo siano difficilmente replicabili... e permettimi ma io credo nelle leggi della fisica: l'energia non ci crea e non si distrugge e quella spesa nel trascinare la ventola quando il giunto è sbloccato non credo sia significativa. E comunque un motore senza è un motore con meno massa volanica di quanto progettato. - Sul presunto guadagno nei tempi necessari al riscaldamento non so che dire, sarebbe da valutare. Ma una mascherina sul radiatore costa un sacco di meno e si può anche realizzare a casa con pochi euro. In sintesi, se preferisci mettilo o tientelo, ci mancherebbe: ma economicamente parlando non credo che la spesa necessaria alla sostituzione si possa mai ripagare. Comunque sia "de gustibus" ! Quando sapremo cosa c'è a Cavaria poi decideremo tutti con cognizione di causa. P.S. l'ultima visita in concessionaria ho chiesto se erano risuciti a procurarmi un giunto viscoso rotto da tenere cone scorta una volta bloccato. Beh, il capo officina non ricorda di averne mai sostituiti sul Td5.... Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 27/06/2006, 10:13

sul fatto che la ventola azionata da motore elettrico assorba + o - energia dal motore rispetto alla medesima ventola con il viscoso (correttamente funzionante) è tutto da verificare. infatti come dice giustamente cigipi l'energia fornita dalla batteria al motore elettrico non è gratis ma è creata dall'alternatore che succhia energia meccanica dal motore la trasforma(dissipandone una certa percentuale) in energia elettrica fornita alla batteria che trasforma (dissipandone una certa percentuale) questa energia elettrica in energia potenziale chimica pronta a essere nuovamente ri-trasformata (dissipandone una certa percentuale) in energia elettrica fornita al motore elettrico che la trasforma (dissipandone una certa percentuale) in energia meccanica assorbita dalla ventola. il giunto viscoso: al di sotto dell'intervallo di temperatura in cui inizia a lavorare ad esempio 80-90°C non collega motore-ventola quindi non trasmette energia alla ventola e non ne dissipa (tranne una quota minima per il trascinamento). nell'intervallo di temperatura in cui inizia a lavorare slitta, quindi una parte dell'energia la trasferisce alla ventola, una parte non trascurabile la dissipa. al di sopra dell'intervallo il giunto si blocca (o ha uno slittamento minimo) quindi trasferisce molta potenza alla ventola dissipandone una quantità minima. per tutte queste considerazioni il trasferimento di energia motore => ventola e la quota dissipata dai due sistemi dipende moltissimo dalle condizioni di funzionamento e ambientali. a priori non è possibile dire quale sistema è più efficiente (cioè quale spreca meno energia prodotta dal motore diesel). altro discorso è la capacità di raffreddamento che dipende dalla ventola (diametro, profilo, n° pale) e dal regime a cui ruota, NON dipende dal fatto che la ventola sia azionata da un motore elettrico da un giunto viscoso o da una banda di criceti che corrono su una ruota... affidabilità: non c'è dubbio che il viscoso sia + affidabile se la ventola deve girare per periodi prolungati e anche se guasto basta bloccarlo (come descritto da GUS) o su altri mezzi (es Mercedes G) c'è una linguetta piegabile con la pinza per bloccarlo. sbalzi termici sul motore: il viscoso ha un intervento progressivo, + sale la temperatura + si indurisce e fa girare la ventola. il motore elettrico funziona on/of, quando la temperatura oltrepassa una soglia si mette in funzione, quando scende sotto la soglia si spegne con il risultato di una continua oscillazione della temperatura. infine osservo che i costruttori di fuoristrada preferiscono il viscoso (seppure + costoso) mentre per SUV e automobili prevale il motore elettrico. CONCLUSIONE: io il giunto viscoso non lo eliminerei neanche se la ventola elettrica me la regalassero.
sultano
 
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Messaggioil 27/06/2006, 11:03

Le automobili "normali" fanno poco testo: nel 99% dei casi il motore è montato trasversalmente, e ciò rende tecnicamente impossibile la soluzione della ventola azionata dall'albero motore, tramite cinghia. I fuoristrada mantengono nella gran parte dei casi la disposizione longitudinale del motore, e perciò è possibile "scegliere" tra giunto viscoso e azionamento elettrico. Se poi nella gran parte dei casi i progettisti scelgono il giunto viscoso, beh, c'avranno le loro ragioni.... Silvio
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Messaggioil 27/06/2006, 11:22

Sultano un solo appunto: quando il viscoso slitta l'energia dissipata è veramente bassa, quella dispersa dal liquido siliconico. Uno slittamento parziale significa invece appunto (come hai messo bene in evidenza anche tu) un consumo di energia meccanica del motore commisurato alla richiesta. Il presupposto base dei fautori della soluzione "elettrica" sono normalmente 2: - il risparmio dovuto al continuo trascinamento del viscoso anche quando non serve, ma è difficile da quantificare; - il minor calo apparente di prestazioni durante l'uso gravoso, ma è più un effetto placebo (o meglio una percezione istantanea), dato che il lavoro dell'alternatore che ricarica si sente di meno ma è certamente più oneroso e prolungato... Ma la questione affidabilità e riparabilità a mio avviso taglia la testa al toro. Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 27/06/2006, 11:58

OHHH finalmente quegli interessanti interventi che qui spesso si leggono. Il mio dubbio era esattamente ciò che Cigipi e Sultano (GRAZIE MILLE) hanno esposto: Ma conviene veramente??? Anche a seguito di chiacchierate con meccanici la risposta è sempre la stessa: "Se devi trainare o usare il motore sotto sforzo non vi è nulla di meglio se non il viscoso". Tra l'altro ho anche capito che un'elettroventola difficilmente avrà la portata d'aria di un viscoso. Sempre dopo un'attenta informazione ho capito che un'elettroventola, sufficientemente grande da raffreddare il td5, avrebbe un'assorbimento pressochè costante (sotto sfrozo) di 30 Amp o piu', così da sovraccaricare l'alternatore. In sostanza VERISSIMO che ciò che non ti fa perdere il viscoso, lo assorbe pressochè proporzionalmente l'alternatore. TRA L'ALTRO, RIPETO, SI CONSIDERI CHE LA STESSA KENLOWE SCONSIGLIA L'USO DI UN'ELETTROVENTOLA IN CLIMI CALDI PER TRAINI SUPERIORI ALLA TONNELLATA. ANZI DICE ESPLICITAMENTE CHE, NELL'IPOTESI IN CUI CI SIA GIA' UN'ELETTROVENTOLA, DI RIMETTERE IL VISCOSO PER TRAINARE. http://www.famousfour.com/acatalog/Kenlowe_Fans.html Leggere ultime righe. Dunque alla luce di tutto ciò, e dei vostri preziosi consigli, credo che il viscoso continui ad essere la soluzione migliore (sebbene in passato, su altre macchine, mi abbia creato problemi rimanendo bloccato o, di converso, non bloccandosi mai, ma si trattava di unità vecchiotte) Anche a voi in questi giorni il viscoso è quasi sempre in tiro, nel traffico e in autostrada? Grazie HOLA
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Messaggioil 27/06/2006, 11:58

quote:
Non entro nel merito della diversa efficienza delle due soluzioni, porto solo la mia opinione con una visuale da viaggiatore: un paio di volte su auto di amici, sempre motorizzate 200, ho dovuto intervenire in pieno sahara per bloccare la ventola in quanto il giunto viscoso avendo perso le sue prerogative non garantiva più il raffreddamento necessario. E' bastato una piattina di metallo forato ed avvitato al giunto usando i bulloncini esistenti e opportunamente posizionata in modo da fare un blocco unico con la ventola per risolvere la cosa..........ecco, se invece saltasse la ventola elettrica forse ci sarebbe un problema più difficile da risolvere, almeno in quel contesto di viaggio. Gus
Sto partendo di nuovo per il Sahara (anche se farà molto caldo, ma le ferie sono queste!) e già qualche anno fa ebbi problemi al giunto viscoso su un Def Td5. OldCrazyMan, dici di essere intervenuto più di una volta in una riparazione di emergenza. Puoi chiarire meglio cosa e come l'hai fatto, che temo mi possa succedere al mio 110 Td5 e forse interesserà anche ad altri.
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Messaggioil 27/06/2006, 12:26

Pedrito, secondo me ti conviene dotarti delle chiavi necessarie allo smontaggio e provare ad usarle. Una volta con il giunto in mano la soluzione si trova: io avevo pensato di costruirmi una staffa in acciaio (piattina) con un foro esagonale del diametro della flangia del dado di smontaggio. Alle stremità della piattina si possono poi flettare due bulloncini in modo tale che possano entrare nelle alettature del giunto rendendolo solidale al perno e quindi all'albero motore. Non ho ancora verificato se sia una cosa fattibile ma penso di sì. Una volta relazzato questo blocco d'emergenza puoi viaggiare tranquillo. È un po' che ci medito ma la pigrizia... E sì che ho pure le chiavi per lo smontaggio, devo rimediare. Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 17/07/2006, 11:02

salve ragazzi, e da tre giorni che la ventola va di giorno, di notte, a motore freddo, a motore caldo insomma sempre attaccata e come dice DON JJ "con conseguente calo di prestazioni e rumore da turboelica"!!!! E' la prima volta che lo fà Come la sblocco? (def td5 2000 con aria condizionata) Salva
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Messaggioil 17/07/2006, 12:50

Per prima cosa, verifica che tutto sia ok nel circuito di raffreddamento. Livello acqua nella vaschetta, poi lava il radiatore (specialmente se vai per fangaie) con un getto d'acqua e, se possibile, fai una verifica sul corretto funzionamento del termostato. Se tutto è in regola, non ti resta che sostituire il giunto viscoso, anzi tutto il ventolone dato che sul Td5 è un blocco unico. Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 17/07/2006, 18:05

Grazie, ho idea che sia da cambiare intero giunto: a macchina fredda, anche se il radiatore è tappato, il giunto dovrebbe essere freddo (giusto?). Avete idea dei prezzi? Salva
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