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Perdita refrigerante da zona collettore scarico

Radiatore Motore, Intercooler, Riscaldatore, Ventilazione, Aria Condizionata

Messaggioil 31/05/2008, 1:23

uhm...la pasta rossa per un filetto non gliela vedo per niente adatta... il mio disco è come i cani, marca il territorio
darioso
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Messaggioil 31/05/2008, 1:26

secondo me quel prodotto Loctite dovrebbe andare bene... Saluti. Roberto
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roby65to
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Messaggioil 01/06/2008, 15:40

Lavori in corso... Situazione perdita a distanza di una settimana ... dopo essersi fatti spazio (tolta turbina, spostato compressore climatizzatore)... ... smontaggio collettore completato. Il collettore si è lasciato smontare senza problemi: i dadi sono venuti via facilmente. La cosa più difficile è arrivare a smontare i 3 dadi della flangia turbina: lato scarico bisogna agire da sotto la macchina con una lunga chiave a tubo. Spazio ridotto, dadi molto serrati. Lato collettore invece, il dado in basso della flangia richiede di spostare il compressore del condizionatore per essere smollato altrimenti le chiavi non girano. Per svitare i dadi dei prigionieri del collettore occorre un po' di pazienza perchè si deve fare un po' di salti mortali applicando e togliendo varie prolunghe al cricchetto. Per i dadi del cilindro 2 si deve addirittura togliere il coperchio del filtro centrifugo altrimenti la chiave non passa. Per quelli del cilindro 1 è obbligatorio spostare ancora (e più volte...) il compressore del condizionatore per "aprirsi un varco"... Nessuna particolare difficoltà comunque. Occhio che due bulloni di fissaggio del compressore hanno boccole di centraggio che potrebbero cadere e perdersi. Particolare del tappo che perdeva: sopra e sotto lo avevo pulito nei giorni precedenti allo smontaggio, in mezzo si vede però la striscia di incrostazioni irraggiungibile con il collettore montato. Particolare del tappo smontato. Ovviamente era abbastanza lasco: non da girare a mano ma abbastanza da essere facilmente ruotabile con la brugola. Direi che già all'origine non era stato serrato a dovere, da cui tutto il problema (*&#@%!). Foto ingrandita del tappo nuovo, dove si nota la fascia giallastra che "dovrebbe" fare tenuta... Il collettore del cilindro n. 5 aveva un piccolo inizio di perdita (sbuffo nero), ma niente di grave, era ancora contenuto dalla guarnizione. Il collettore presenta un imbarcamento credo nella norma. Ora continuo. Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
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Messaggioil 01/06/2008, 16:04

Che dire... buon lavoro! Perche' di un buon lavoro si tratta. Mirko
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Messaggioil 02/06/2008, 0:54

Aggiungo qualche foto per documentare lo stato del collettore scarico. Parte destra (notare la luce) Parte centrale (appoggia) Parte sinistra (anche qui si vede luce). Il collettore che avevo in casa, comprato usato e fatto spianare per l'occasione. Ho allargato i fori da 9 mm a 9,5 mm per alsciare un po'più di spazio alle deformazioni. Da notare che i fori centrali non si riescono ad allargare con un trapano a colonna per l'interferenza con la flangia della turbina, bisognerebbe farlo dall'altro lato ma si perde il riferimento con il piano... Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
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Messaggioil 02/06/2008, 21:29

Operazione conclusa: foto ricordo, per non dimenticare la devastazione... Il serraggio dinamometrico del collettore. Note: ho allargato come già detto i fori del collettore da 9 a 9,5 mm. I due fori dello scarico del cilindro centrale li ho allargati a mano senza colonna per l'ingombro della flangia turbina. Ma al momento di rimontare il collettore, ho capito di aver fatto una menata: con tutti i fori allargati, riposizionare il collettore per il montaggio è un pasticcio a causa del gioco sui priogionieri. Per evitare ciò, basterebbe evitare di allargare i fori dello scarico centrale in modo tale da avere un riferimento di centraggio... Questa mia esperienza spero sarà utile a qualcun'altro. Altro problema: non capisco come si possa pensare di chiudere con la chiave dinamometrica i bulloni delle flange turbina... La chiave non passa da nessuna parte! Dal lato flangia collettore, non passa neppure il cricchetto a causa della sporgenza del collettore stesso, entra solo una chiave fissa classica, figurarsi la dinamometrica. Dal lato flangia scarico, dentro al vano motore non c'e spazio per far forza o per girare la dinamomentrica. Già per smontare ho dovuto far uso di una lunga chiave a tubo girata da sotto la macchina, e pure con leva sottile. Le normali prolunghe da 1/2" ingombrano troppo, non permettono al bussolotto di entrare nel dado e ciò impedisce ancora l'uso della dinamometrica. Altra nota: sembra incredibile ma la cosa più difficile da rimontare sono i due bulloncini della piccola flangia del tubo di scarico olio della lubrificazione turbina: sono da mettere da sotto, si vede qualcosa solo usando uno specchietto. Poi il tubo tende a mettersi di traverso e ad incastrarsi in uno dei bulloni che chiude la chiocciola della turbina, c'é la guarnizione che rompe i marroni... Insomma un casino. Bulloncini flangia turbina, particolare 16 (ma l'immagine è girata, il tubo punta verso il basso). Con l'occasione ho anche sostituito parecchie fascette dei tubi dell'impianto di raffreddamento: si è già detto più volte che col tempo le fascette elastiche di primo equipaggiamento non tengono alla perfezione, inducendo micro trafilaggi che, specialmente su alluminio, innescano problemi di corrosione anche gravi per l'ambiente acido che si crea. Nel mio caso ho verificato che il collettorino della testa da cui esce il tubo dell'acqua e dov'é sistemato il sensore del termometro, aveva segni di corrosione (non gravi), così come per la pompa dell'acqua. Ho anche sostituito il termostato per vedere se si risolve anche il problema dell'aumento della temperatura nella marcia a basso regime che ho riscontrato ultimamente. Per la cronaca svuotando il circuito di raffreddamento, cambiando pure il termostato e staccando il manicotto della pompa acqua, complessivamente sono usciti sempre i soliti 7~7,5 litri di liquido. Quindi per il cambio refrigerante bastano in pratica solo 4 confezioni di liquido concentrato Texaco XLC (DA DILUIRE AL 50%) e ne avanza ancora un po'. Di più pare proprio non uscirne, quindi i 13 litri dichiarati mi chiedo "dove si nascondono"... Un po' ne resterà anche nei manicotti, un po' nel radiatore riscaldamento ma... ne mancano parecchi all'appello! In ultimo, ho provato anche a vedere di vedere se era possibile eliminare il tubo del radiatore EGR ma ho dovuto rinunciare all'idea di togliere il tubo metallico che gira attorno al motore: il pezzetto di tubo in gomma che lo congiunge al radiatore dell'olio è impossibile da togliere senza togliere tutto il tubo perchè i due raccordi sono troppo vicini (circa 1,5 cm) e non si può sfilare ne' da un lato ne' dall'altro. Mi sono massacrato le mani per cercare di sfilare il moncone di tubo ma non c'è verso. D'altro canto togliere il tubo metallico è molto difficoltoso per il fatto che è fissato tramite due bulloni che uniscono la campana frizione al monoblocco: due bulloni messi in posizione poco accessibile e molto duri da svitare. Alla fine ho rinunciato e per ora resta tutto così, altimenti.. ero ancora lì e domani la macchina mi serve! Quindi, dato che il tubo era ormai troppo rimaneggiato per rimettere le fascette elastiche originali, le ho dovute pure tagliare con il Dremmel per poterle sostituire con due fascette a vite! Bene, questo lungo monologo è terminato: scusate se mi sono dilungato. Se qualcuno leggerà, s'intende... Intanto ringrazio mirkop82 per essersi sciroppato la prima parte e per gli auguri. Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
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Messaggioil 03/06/2008, 1:52

ottimo lavoro carlo...sono sicuro che questo tuo reportage possa tornare utile a qualcuno,come sempre sei stato preciso e meticoloso nel lavoro e nel racconto. quindi poi come hai centrato il collettore? e adesso si può escludere categoricamente una perdita della guarnizione della testa verso l'esterno? il mio disco è come i cani, marca il territorio
darioso
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Messaggioil 03/06/2008, 2:17

Il collettore l'ho centrato... ad occhio! Spero che si assesti da solo a causa della dilatazione termica e dei vincoli che troverà sul suo percorso... Che altro potevo fare? Per la perdita: direi di sì, ma ormai prima di sbilanciarmi verifico, saprò rispondere tra qualche giorno. Il tappo perdeva di sicuro, alla grande, ma non vorrei mai dovervi dire tra qualche giorno che "sfiga vuole"... Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
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Messaggioil 03/06/2008, 9:51

Ottimo lavoro. ora ti avanza un collettore da prestare o noleggiare? Però già che avevi tuto in mano potevi verniciare il collettore....arrugginice subito ed è proprio brutto da vedere
arkadia
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Messaggioil 03/06/2008, 10:35

Arkadia, il collettore al momento lo terrei: voglio verificare che quello montato non crei problemi... dato il dubbio del centraggio. Tra l'altro ero in parola con Silvio che era interessato a smontare il suo per alesare i fori. Comunque sia teniamoci in contatto, se non hai fretta vediamo cosa si può fare. Per la verniciatura... sai che non sono un esteta: che faccia pure ruggine, non me ne potrebbe fregà dde meno. Già fatico a tenere in ordine tutta la baracca, figurati se investo soldi e tempo per verniciare un collettore di scarico... Chiuso nel cofano se fa ruggine non mi riguarda e per di più è anche possibile che la verniciatura nasconda eventuali cricche. Inoltre basta mettere il naso sotto la macchina per trovare ruggine: e su telaio e meccanica la cosa mi preoccupa ben di più, dovendo investire tempo e denaro preferirei mettere a posto queste cose. Intanto ho i primi riscontri positivi del lavoro fatto: ieri sera ho percorso già quasi 100 km e stamattina tutto era perfettamente asciutto. Forse ma forse ho risolto, finalmente! Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
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Messaggioil 03/06/2008, 10:57

Bravo Carlo, come sempre un ottimo lavoro ed una precisa documentazione. Ciao Sergio
Saluti Sergio
Sparviero
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Messaggioil 03/06/2008, 13:13

Bravo Carlo! Anche in questo caso Villarbasse batte Solihull 10 a 0!!! Dai retta a me, cambia lavoro e apri un'officina autorizzata, ti diverti di più e quattrini a palate! E fai contenti un sacco di landmaniaci! Silvio
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Silvio
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Messaggioil 03/06/2008, 13:40

Troppo buono Silvio, non merito tanto, anzi! La verità è che sono un pasticcione e ci metto un sacco a fare i lavori: per dire che come professionista ci rimetterei solo un sacco di soldi, altro chè... A Villarbasse si cerca con mezzi di fortuna e tanta buona volontà di rimediare alle menate fatte in linea di montaggio LR. La verità è infatti che le Land sono fatte non tanto per durare ma piuttosto per essere riparate con mezzi improvvisati. È già molto, anche se a volte ci si lascia scoraggiare: per tenere in modo decente un Defender usandolo come lo uso io (parecchi km, molti dei quali in viaggi di un certo impegno come carico e percorsi), bisognerebbe dedecarsi a "lui" praticamente a tempo pieno ... o comunque non avere altri impegni ed hobby. Insomma, una "selezione naturale della specie", sia per quanto riguarda i mezzi che per i proprietari, per la serie solo i più forti sopravvivono alle avversità. In realtà esiste anche un'altra famiglia di accoppiate Land-proprietario in grado di sopravvivere: quelli che non aprono mai il cofano adottando la filosofia del "fino al'ultimo respiro". Non credo siano possibili vie di mezzo: trascurando i piccoli difetti, questi si sommano fino a creare una situazione insostenibile! Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
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Messaggioil 03/06/2008, 14:08

Mi viene in mente che in realtà la turbina potrebbe essere montata senza grossi problemi sul collettore prima di rimontare quest'ultimo, permettendo così il serraggio con la coppia specificata da manuale. Per farlo però, occorrerebbe credo smontare o perlomeno abbassare il tubo di scarico sotto alla turbina, in modo tale da non avere interferenze con la flangia. Anche lo smontaggio della turbina sarebbe facilitato. Lasciare la turbina montata al collettore sarebbe pertanto possibile ma non consigliabile perchè tanto prima di rimontaer il collettore è comunque consigliato riportarlo in piano... Ora dovrò ancora risistemare la staffa del carterino di protezione della turbina che avevo trovato rotta: Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
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Messaggioil 03/06/2008, 15:02

Bravo Carlo, bel lavorone. Hai tolto dal cofano motore tutto quello che ci hai messo? (pila, chiavi varie, svitol, dinamometrica, stracci, etc, etc.) Enrico Def110 MY07 (Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. - Sant'Agostino)
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Messaggioil 03/06/2008, 16:33

Ebbravo, alla fine ti sei tolto il dente da solo, bel lavoro. Alfredo n.b. esprimo solo un'opinione...
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Messaggioil 05/06/2008, 2:54

Guardando il workshop del Discovery II (anch'esso dotato di motore Td5), leggo un dato interessante sulla capacità dell'impianto refrigerante: Sistema di raffreddamento - Motore Td5: Rifornimento 8 litri Rifornimento da secco 13 litri Ma poco dopo: Motore - TD5 Concentrazione 50% Quantità di antigelo 4 litri Motore - V8 Concentrazione 50% Quantità di antigelo 6,5 litri 13,5 pinte (US) Non vorrei dire, ma è probabile che abbiano fatto un po' di confusione tra pinte e litri. Questo spiegherebbe perchè non si riesce mai ad estrarre più dei fatidici 8 litri di liquido... I 13,5 potrebbero essere le pinte (di vino bevute da chi scrive i manuali???). Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
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Messaggioil 05/06/2008, 11:38

Presumo intendano 4 litri di antigelo da aggiungere a 4 litri di acqua per avere la concentrazione del 50% e raggiungere gli 8 litri necessari per la sostituzione... Saluti. Roberto
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Messaggioil 05/06/2008, 13:36

Certo, quello che intendevo dire. Ma il problema è che sulla doumentazione Defender c'è scritto 13 litri (22,88 pinte) di refrigerante ma a quanto ne so io non rispondono mai all'appello di nessuno! Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
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Messaggioil 05/06/2008, 13:43

Forse la spiegazione sta in quella distinzione: rifornimento 8 litri, rifornimento DA SECCO 13 litri, e non nella confusione litri/pinte. Insomma, ad impianto vuoto in condizioni di fabbrica o sostituzione motore ci vanno 13 litri, ma in occasione della sostituzione periodica ci vanno solo 8 litri. Gli altri 5 restano nascosti nei meandri dell'impianto. D'altra parte, 8 litri per un 2,5 che sviluppa 122CV e che ha radiatori per l'olio e per il gasolio e a volte anche per l'EGR sarebbero un po' pochini... Il che spiega anche perché LR prescriva la sostituzione del liquido ad un intervallo che è la metà di quello indicato dal fabbricante dell'antigelo: perchè sanno che in realtà ne sostituisci solo il 60% circa. Silvio
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