Africaland • Leggi argomento - temperatura acqua TD5

temperatura acqua TD5

Radiatore Motore, Intercooler, Riscaldatore, Ventilazione, Aria Condizionata

Messaggioil 10/07/2007, 20:26

Buondì ragazzuoli. E' un po' difficile accedere e scrivere sul forum, figurarsi cercare nei vecchi post, perciò scusatemi se vi tedio con un argomento magari già dibattuto. Ma veniamo dunque ai fatti. Come dovreste sapere possiedo un ormai obsoleto TD5, al quale ho da poco regalato un Nanocom. Orbene, succede che la lettura della temperatura dell'acqua su tale strumentino sia piuttosto sconcertante, abituato come sono a quella pigrissima lancetta dello strumento di serie. Che la suddetta fosse catatonica, beh si sapeva. Ma quello che il sottoscritto non si aspettava, è l'ampiezza del range entro quale la temperatura varia alla lettura sul Nanocom, ma l'infingarda lancetta non si schioda dalla sua posizione sulle ore 11.00: ovvero 75°C-100°C (qui ci starebbe proprio una esclamazione tipo "me coj...i"...)! Meno male che il TD5 doveva poi essere un motore freddo.... Normalmente leggo temperature variabili da 92 a 94°C, con punte di 90°C giusti giusti a velocità autostradale (100-110 Km/h, che credevate che corressi di più?). I 100°C li ho visti in verità per ora una volta sola tirando come un matto per salire sul Passo Fedaia, noto per la pendenza non proprio leggera. A tale temperatura precisa precisa è intervenuto, come al solito e con mio enorme sospiro di sollievo, il caro ventolone, il quale si è mantenuto attivo per un bel po' anche quando la temperatura è scesa a 91°C. Qualcun altro mi conforta sulle temperature da me rilevate? Oppure mi devo preoccupare? Grazie. Roberto - Def110sw "bobomobile"
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Messaggioil 10/07/2007, 20:45

Tranquillizzati, c'è chi (non il sottoscritto) ha visto anche più dei 100°C. Dato il mix con l'antigelo e la pressurizzazione dell'impianto, ci vuole ben di più per mandare il liquido in ebollizione. Personalmente, ho messo un sensore aggiuntivo che pilota uno strumento "normale", inserito al posto di quello originale e che pare disegnato (sta sempre allo stesso posto), e vedo piccole, ma significative differenze. Ma mai superati i 95°C. Silvio
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Messaggioil 10/07/2007, 22:42

Silvio, ti davo per disperso nei meandri del web... lieto di leggerti. Il TD5 scalda, eccome, ma le temperature che leggi con il nanocom sono un po' sopra la media. Io viaggio a 110km/ di strumento e leggo sul nanocom 87-89 gradi. Se affronti salite con una marcia di troppo tende a scaldare fino a 93-94 ma mai oltre. Il ventolone mi è partito una manciata di volte in oltre 4 anni. Alfredo n.b. esprimo solo un'opinione, la verità assoluta non la conosco ;-)
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Messaggioil 11/07/2007, 9:22

Beh, grazie ragazzi. Riguardo al ventolone, devo dire che in tre anni anche il mio è partito veramente poche volte e sempre in situazioni di passi alpini "tosti", quando si vuole o si deve spremere un po' il motore. Infatti l'altro giorno sul Fedaia ho fatto in modo che attaccasse apposta proprio per vedere a che temperatura interviene. In altre situazioni in verità non c'è modo di farlo attaccare e la temperatura non sale mai oltre i 94°C. Certo che mi aspettavo valori di temperatura più bassini... Roberto - Def110sw "bobomobile"
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Messaggioil 11/07/2007, 19:11

Alfredo, trattasi semplicemente di periodaccio...un sacco di lavoro, sfrattati da casa causa lavori in corso, e conseguente impossibilità di collegarsi alla rete se non dal posto di lavoro, dove vale il primo motivo... Ma sopravviveremo anche a questa estate! Silvio
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Messaggioil 12/07/2007, 9:07

acc... pensavo fossi in qualche spiaggetta sarda a collaudare il nuovo motoscafo ! Saluti Andrea
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Messaggioil 12/07/2007, 9:49

Anche io ho visto 91-92 gradi, ma dopo lunghe salite alpine in prima e seconda ridotta - 3 persone a bordo.... in autostrada vale la pena di tenere sotto controllo la temperatura dell'aria dopo l'interco, li si vedono variazioni abbastanza sensibili anche variando di 10km/h la velocità.... revenge [url]http://revenge1970.altervista.org/[/url] faccio sito!
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Messaggioil 12/07/2007, 10:09

Beh, però adesso mi fate un po' preoccupare.... In tre che mi avete risposto, restate sempre almeno 5 gradi al di sotto di quanto leggo io.... Roberto - Def110sw "bobomobile"
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Messaggioil 12/07/2007, 13:29

quote:
Ah, vista la rimappatura un po' spinta tirando oltre i 140°C arrivo facile a 100°C.
tra un po' ti serve lo scudo termico come negli shuttle... Mirko
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Messaggioil 12/07/2007, 16:47

Grazie anche a te Gus. Allora i tuoi dati di temperatura sono abbastanza allineati con i miei. Io però sono tutto originale e con le 235/85. Ah, dici che non è vero che il forum ha qualche problemino? . Mirko: immagino che Gus intendesse 140 Km/h, ma immagino tu l'avesso anche già capito... Roberto - Def110sw "bobomobile"
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Messaggioil 12/07/2007, 18:08

quote:
Mirko: immagino che Gus intendesse 140 Km/h, ma immagino tu l'avesso anche già capito... Roberto - Def110sw "bobomobile"
no no Roberto, Gus intendeva gradi celsius! Abbandonato il tubo di Pitot ha deciso di misurare il calore prodotto dall'attrito dell'aria sul muso del CC. Mirko
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Messaggioil 12/07/2007, 18:54

quote:
Tranquillizzati, c'è chi (non il sottoscritto) ha visto anche più dei 100°C.
Eccolo! Nello scorso viaggio estivo in medioriente, con temperature esterne attorno ai 40°C e punte di 43~45°C, strada con forti saliscendi e pieno carico, la temperatura del mio Td5 è andata ben oltre, passando anche la preoccupante soglia dei 110°C. Anche spegnendo il condizionatore la situazione non cambiava di tanto, l'unica era scendere di velocità chiendendo meno al motore (mappatura originale, temperatura letta con Nanocom). E infatti alla fine del viaggio ho buttato il termometro originale e montato un nuovo strumento collegato ad un sensore dedicato. Per montarlo occorre però tagliare il manicotto. In ogni caso, senza andare a considerare casi limite come i viaggio in climi molto caldi, sulla mia la temperatura dell'acqua a 110 di tachimetro in autostrada oscilla tra gli 89 ed i 92°C a seconda della temperatura esterna. Ma incontrando salite con il caldo, sale di più o quantomeno interviene il giunto viscoso del ventolone il cui intervento (talvolta) non è neppure necessariamente legato all'andamento del termometro: ad esempio rallentando dopo una lunga corsa a velocità costante(sosta tipo casello), nonostante il termometro continui ad indicare sempre la stessa temperatura di 89~90°C, ripartendo lo sento in azione per qualche secondo, fino a che la corsa non riprende bene ed il vano motore si libera del calore accumulato nella sosta (ricordiamoci sempre che il funzionamento del giunto viscoso non è in alcun modo correlato in modo diretto alla temperatura dell'acqua, ma dal flusso di calore che lo investe e che arriva da tutto il vano motore, non solo dal radiatore). Stessa cosa dicasi per le lunghe salite quando si procede un po' spediti con il caldo. Senza fare le corse ma camminando di buon passo. Nelle lunghe salite con temperature oltre i 35 gradi, è facile che il ventolone non cessi mai di frullare. Il comportamento descritto da Alfredo mi sembra infatti davvero strano:a me il ventolone entra in azione quotidianamente, altrochè 3~4 volte nella vita! Vero però che la macchina di Alfredo non ha davanti il terzo radiatore e l'elettroventola del condizionatore a schermare il flusso, ma accidenti che differenza! Tuttavia, non ho motivo di dubitare guasti nel termostato: la temperatura di apertura è ben sotto alle soglie di lavoro di cui stiamo parlando... Anche i radiatori sono puliti, li ho lavati periodicamente con getto dall'interno all'esterno ed ho pure mantenuto pulita l'alettatura del giunto viscoso che, dopo ogni viaggio in Africa, ha pure quella bisogno di una bella lavata per continuare a lavorare bene. Insomma il Td5 (come ho più volte detto) scalda un bel po': la massa radiante è tutto sommato ben dimensionata ma la quantità di potenza prodotta dal motore genera immancabilmente una bella quantità di calore che dev'essere smaltita. Suggerisco quindi di montare un termometro realistico o di seguire le indicazioni del Nanocom come un dato prezioso su cui modificare lo stile di guida qualora ci si trovi ad operare in condizioni climatiche gravose. P.S.: con il Nanocom II usato in modalità "Instrument", si può evitare l'acquisto di contagiri, termometro e manometro turbina, dato che lo strumento fornisce questi dati in un unica schermata. Una bella comodità... Per quanto riguarda il valore della temperatura nel collettore aspirazione, questa è spesso quasi il doppio della temperatura ambiente: quindi, quando fa molto caldo, la densità dell'aria pompata decresce drasticamente ed il motore rende meno e scalda di più... Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 13/07/2007, 1:16

GRAZIE carlo, effettivamente nn pensavo al "viscoso" ma nella mia mente ragionavo come sefosse stata una elettroventola. ciao
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Messaggioil 13/07/2007, 1:41

Confermo quanto scritto, l'ultima volta che ho usato la macchina a pieno carico è stato in Algeria e anche lì la temperatura rimaneva sui 87-88 gradi letti con il Nanocom II che io uso sempre acceso e quindi monitorizzo la temperatura in modo costante. Solo andando con una marcia di troppo e in discreta salita vedo salire la temperatura a 93-94 ma questo dipende dalla mappatura Mantovani. Con la mappatura di serie non succede. Alfredo n.b. esprimo solo un'opinione, la verità assoluta non la conosco ;-)
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Messaggioil 13/07/2007, 2:06

Beh, in un viaggio invernale (anche si in posti caldi) le cose sono diverse. Comunque la temperatura letta sullo strumento mi è salita tanto solo in quelle condizioni, condizioni che giudico abbastanza estreme: nell'uso normale resta sempre nel corretto range di lavoro. Però il ventolone se lo ascolti "parla" molto più spesso di quanto si possa pensare, almeno sui Td5 con aria condizionata. Per sentirlo non occorre andare ad Aquaba in Agosto, basta una bella salita o un rallentamento dopo marcia prolungata con temperature estive italiche. Credo sia un funzionamento corretto e comprensibile... Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 13/07/2007, 11:53

Mah, non saprei... Ho parlato di possibili differenze di comportamento tra versioni climatizzate e non per cercare di spiegare la grande differenza di comportamento descritta da Alfredo rispetto a quella che percepisco io. Ora ciò che dice Gus mi fa sospettare che non sia quello l'inghippo. Sulla mia, indipendentemente dall'uso del condizionatore, il ventolone attacca frequentemente nelle situazioni che ho descritto. Alla fine credo che, trattandosi di dispositivi non elettronici ma sostanzialemente meccanici, la loro taratura possa variare anche abbastanza tra un esemplare e l'altro. Ma credo anche che sia più una questione di tipologia d'uso e di maggiore o minore "predisposizione all'ascolto": non essendo segnali preoccupanti, si potrebbe fare l'ipotesi che qualcuno ci possa fare più attenzione di altri. Oppure è la mia ventola ad avere una taratura conservativa o troppo sensibile, non saprei: ho anche osservato che dopo una sosta lunga (più ore), riavviando il motore sia con il freddo che con il caldo, la ventola rimane in presa per i primi metri di strada, fino a quando il motore non raggiunge velocità di rotazione sufficienti ad evaquare il fluido siliconico per forza centrifuga. Leggendo la descrizione del funzionamento del giunto sul Rave, mi pare che ciò sia corretto, ma non ho sentito tante persone che hanno osservato questo fenomeno. Così potrebbe essere anche nel caso da me descritto, quando avverto l'azione del giunto viscoso durante i rallentamenti autostradali: - rallentando, il calore del vano motore fa si che la lamina bimetallica del giunto si apra facendo spostare il fluido siliconico nella camera di lavoro "bloccando" il giunto viscoso; - man mano che la temperatura scende (grazie alla sosta ma anche all'azione del ventolone stesso), la lamina bimetallica si richiude ma il fluido resta nella camera di lavoro fino a quando il regime del motore non è sufficiente a generare la forza centrifuga necessaria a riportarlo nel serbatoio liberando il giunto. Il funzionamento pare corretto, si può discutere sulla maggiore o minore sensibilità di azionamento della lamina bimetallica... In ogni caso secondo me ciò che descrive Bobo non è preoccupante ne' sintomo di anomalie particolari. Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 13/07/2007, 12:45

Quindi...a monte di tutto ciò (per chi non è ancora dotato di Nano), si può ritenere affidabile la lancetta della temperatura dal cruscotto sempre stabile a poco meno della metà? Daniele
Saluti Daniele
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Messaggioil 14/07/2007, 14:05

preziosissime informazioni, scritte da parte di tutti. Credo anche adattabili almeno in linea di principio anche al mio vecchio ed obsoleto 300 tdi, che frequentemente in salita sotto sforzo fa raggiungere il fondo scala superiore della lancetta temperatura acua sul cruscotto. In effetti, il buon Robiland tempo fa mi aveva giustamente avvertito della possibile difettosità del giunto viscoso, ma poi me ne ero dimenticato. teresina cavalcante, portate pazienza. grazie a tutti! Umberto e... 300 Tdi
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Messaggioil 14/07/2007, 17:42

quote:
Quindi...a monte di tutto ciò (per chi non è ancora dotato di Nano), si può ritenere affidabile la lancetta della temperatura dal cruscotto sempre stabile a poco meno della metà?
Proprio alla luce di tutto ciò direi di no: la taratura del termometro standard non è lineare, quindi non rende l'idea di quelle che sono oscillazioni temperatura se non proprio da bruciatura del motore almeno da allerta. Quando il Nanocom mi indicava più di 100°C il termometro standard restava imperturbabile al solito posto... Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 15/07/2007, 2:41

Ho messo una ventolona elettrica aggiuntiva con termocoppia a 95°. Ho buttato il termometro originale che non indica la temperatura del motore ma è comandato dalla centralina e da solo tre indicazioni ( per altro con enorme ritardo ) motore freddo , temperatura grossomodo normale , sul rosso significa che ha bruciato già la guarnizione della testata . I miei td5 erano tirati fino ai limiti del buon senso . ma la temperatura non mi ha mai oltrepassato i 100° Quindi tutti tranquilli il td5 è duro da friggere . Ciao Antonio
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