il 28/01/2008, 16:46
No per carità lascia perdere la zincatura con vernice o bombolette o altro. Basta una lavata con idropulitrice o un pò di solvente che si toglie tutto.
La zincatura a caldo è la più resistente ma parliamo di pezzi di una certa dimensione e consistenza.
I manufatti in ferro, dopo essere stati agganciati a telai che ne permettono il successivo spostamento all'interno dell'impianto per mezzo di fili di ferro, ganci o catene, prima di essere zincati devono subire un trattamento di sgrassaggio; serve ad eliminare grasso, vernici e scorie di saldatura che i pezzi possono portarsi dietro dalle precedenti lavorazioni
Dopo la fase di sgrassaggio, i manufatti vengono decapati in acido cloridrico . Il tempo di decapaggio deve essere sufficientemente lungo in modo che gli ossidi di ferro vengano completamente trasformati in cloruro di ferro, facilmente solubile: si eliminano così tracce di ruggine eventualmente presenti sui pezzi ottenendo quindi superfici di acciaio puro.
Terminato il decapaggio, i manufatti in ferro vengono immersi in acqua per eliminare i residui di acido dalla superficie.
Prima di venire a contatto con lo zinco, i manufatti di ferro vengono immersi nella vasca di flussaggio costituita da sale doppio di zinco e ammonio (ZnCl2.NH4Cl2.H2O). Esso ha una duplice funzione: eliminare ogni impurità presente sul ferro (ad esempio i cloruri di ferro rimasti dopo il decapaggio) ed evitare che lo zinco sottostante si ossidi. In tal modo, la superficie del materiale ferroso è pronta a legarsi con lo zinco.
L’essiccazione e il preriscaldamento avvengono in un locale riscaldato con i fumi del forno (circa 100° C ). Questa fase è importante per eliminare qualsiasi traccia di liquido dai pezzi: i vapori che si sviluppano durante la zincatura per la presenza di un ristagno di liquido possono provocare delle vere e proprie esplosioni, pericolose per l'uomo e i manufatti.
La zincatura avviene per immersione in zinco fuso, puro al 99,995 % (norma UNI EN ISO 1179) a circa 450°C per qualche minuto a seconda del tipo di materiale e dello spessore di rivestimento desiderato. Il tempo di immersione, la sua velocità di discesa e salita, la purezza del bagno e la compatibilità del materiale con lo zinco sono alcuni dei fattori determinanti per la buona riuscita della zincatura. La reazione Fe-Zn continuerà anche dopo l'estrazione fino a che la temperatura dei pezzi zincati si manterrà tanto elevata da permettere i fenomeni di diffusione.
Il ciclo terminerà immediatamente dopo l'estrazione, con il raffreddamento dei pezzi ad aria naturale o in una vasca con acqua appositamente dedicata. Seguono poi lo sgancio del materiale, la pulitura, i controlli e il collaudo finale.
Va da se che pezzi piccoli o laminati sottili, possono subire deformazioni a casua dell'elevata temperatura.
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