Africaland • Leggi argomento - Restauro riduttore, overdrive e trasmissione SIII

Restauro riduttore, overdrive e trasmissione SIII

Serie I-II-III, Land Rover 90 &110, Defender, Range Rover, Discovery

Messaggioil 27/03/2007, 1:31

L' argomento è già stato trattato dal grande Giovì nel restauro della 109, ma ritengo possa essere d'interesse proporre una manutenzione straordinaria del riduttore che dopo parecchi anni e non si sa quanti km percorsi è meglio fare. L'operazione è piuttosto semplice, non c'è la necessità di togliere il gruppo cambio riduttore dal veicolo pertanto si può anche lavorare da soli senza bisogno di ponte, capra, argano, ecc.. Oltre gli attrezzi normalmente d'uso, è necessaria la chiave dinamometrica, uno spessimetro, un calibro e una bilancia a molla. Nelle fasi che seguiranno è mia intenzione controllare i giochi degli ingranaggi e registrarli ove necessario, eliminare per quanto possibile le perdite di olio dalle uscite degli alberi e dal coperchio del riduttore, restaurare il gruppo freno a mano, sostituire entrambi gli alberi di trasmissione, eliminare le perdite di olio dal pignone dei differenziali. Una descrizione più ampia delle operazioni e le foto ad alta definizione saranno disponibili appena possibile sul mio sito. La prima operazione da compiere è lo svuotamento dell' olio dal riduttore, quindi si rimuovono entrambi gli alberi di trasmissione. Nel mio caso l' albero anteriore aveva parecchio gioco sul giunto scorrevole che causava vibrazioni olte i 70 Km/h (se non sbloccavo i mozzi liberi), l' albero posteriore aveva le crocere con un po di gioco ed anche il giunto scorrevole per cui ho deciso di sostituirli entrambi, conservado quelli vecchi (ci ho viaggiato fino a poco tempo fa) per casi di emergenza. E' mia intenzione sostituire TUTTI i paraoli (3 del riduttore, 1 del cambio e 2 sui differenziali) e controllare accuratamente i manicotti su cui lavorano, un paraolio nuovo montato su un manicotto usurato avrà vita breve, inoltre non ha senso non cambiare un paraolio quando si ha tutto smontato. Dopo aver tolto gli alberi, si può rimuovere il coperchio inferiore del riduttore chiuso con dadi da 1/4 BSF che avvitano su prigionieri che escono dalla scatola del riduttore, nel mio caso tre prigionieri erano spanati per cui ne ho ordinati alcuni di ricambio + alcuni dadi. Dopo aver lasciato sgocciolare bene l' olio (meglio tutta una notte) si procede allo smontaggio della scatola con il paraolio anteriore che copre il cuscinetto d' uscita anteriore, per fare ciò si leva la copiglia e si può usare una bussola da 26 che ha la stessa misura del dado a castello presente nel manicotto flangiato. La stessa operazione si fa posteriormente levando il dado a castello che c'è in mezzo al tamburo del freno a mano, a quel punto viene via il tamburo completo di manicotto flangiato (si può poi scomporre al banco), si può togliere la piastra porta ganasce al completo dopo aver staccato il rinvio della leva del freno a mano. A questo punto si stacca il cavo contakm e si svitano i dadi della scatola che contiene la tenuta posteriore e l'ingranaggio che aziona il contakm. Nel mio caso il dado a castello che bloccava il manicotto flangiato posteriore si sarebbe potuto svitare a mano, alla faccia della coppia di serraggio di quasi 12Kgm che dovrebbe avere...anche l' albero d'uscita su cui è avvitato il tamburo del freno aveva un notevole gioco, tantè che se parcheggiavo in discesa con marcia ingranata e freno tirato, faceva una chiazza d'olio sotto la macchina. A questo punto ho rimosso anche le flange dai differenziali e sostituito la tenuta di quello anteriore, quella posteriore era stata cambiata l' estate scorsa dopo che aveva perso olio dopo una lunga trasferta autostradale. Le foto che seguono mostrano lo stato dei lavori a questo punto dello smontaggio. Saluti. Roberto
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Messaggioil 27/03/2007, 1:57

riduttore privo di coperchio e scatola posteriore smontata, due prigionieri da sostituire, uno appena cambiato (si vede il frenafiletti blu) Albero di uscita posteriore in perfette condizioni, il cuscinetto richiede però la registrazione del gioco e precarico agendo sugli appositi spessori in modo da annullare il gioco e di conseguenza eliminare la perdita d'olio Albero di uscita anteriore e relativo cuscinetto (entrambi in perfette condizioni)dopo aver smontato la scatola con la tenuta, La tenuta presente era ancora di quelle in cuoio utilizzate fino agli anni 70... Differenziale anteriore dopo aver tolto il manicotto flangiato, la tenuta (anche quì ancora una di quelle in cuoio), il distanziale e la parte interna del cuscinetto a rulli, attenzione agli spessori di rasamento che si tolgono che vanno rimessi esattamente al loro posto. La superficie dei manicotti flangiati a contatto dei paraolio sul riduttore sono in ottime condizioni, c'è un leggero segno di usura su quello anteriore ma basta montare il paraolio un po più avanti o indietro in modo da non farlo lavorare dove c'è il segno e potrà andare avanti ancora per altrettanti anni e km, invece quella del differenziale anteriore è molto rovinata rendendone indispensabile la sostituzione diversamente il paraolio dopo pochi mesi si usurerebbe prematuramente. Quello posteriore, pur non essendo da buttare, non è perfetto, pertanto preferisco cambiarlo. manicotto flangiato differenziale anteriore, si nota la superficie a contatto con il paraolio rovinata per cui è da sostituire questo è quello del differenziale posteriore, pur non essendo compromesso come l' anteriore, preferisco cambiarlo manicotto flangiato lato posteriore del riduttore, separato dal tamburo del freno a mano, la superficie a contatto con il paraolio è praticamente perfetta questo invece è quello anteriore del riduttore, c'è un piccolo segno in corrispondenza a dove il paraolio in cuoio ha lavorato per tanti anni, ma dal momento che la sede del paraolio consente di spostarlo in avanti-indietro di circa 0,5cm non ci sono problemi a far lavorare il paraolio nuovo al di fuori della zona segnata dove la superficie invece è ancora perfetta. Tutte le superfici dei manicotti flangiati a contatto con i paraoli le ho ripassate con carta abrasiva a grana 600 per renderle più lisce possibili. Saluti. Roberto
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Messaggioil 27/03/2007, 14:15

Molto interessante e ben documentato ! Sul mio 88 del 78 benzina con 85000 Km. ho notato un piccolo gioco radiale sul tamburo del freno a mano.Non perdite di olio. Cosa mi consigli di fare? A proposito:quando ho cambiato il paraolio del diff.post lato albero di trasmissione ho allentato anche io il dado con le dita! Buona giornata Riccardo
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Messaggioil 27/03/2007, 15:59

quei dadi vanno chiusi adeguatamente e poi bloccati con la copiglia, ci sono meccanici che non se ne curano, tanto con la copiglia non si può svitare, intanto il manicotto si muove sulle cave dell' albero ed alla lunga si possono usurare. Per togliere il gioco del tamburo freno devi togliere spessori tra la scatola esterna ed il riduttore fino a dare il giusto precarico ai cuscinetti. Nei prossimi giorni metto foto e spiegazione. Saluti. Roberto
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Messaggioil 27/03/2007, 16:30

oltretutto se non ricordo male il dado della flangia differenziale dà anche il precarico ai due cuscinetti conici del pignone saluti rasù http://digilander.libero.it/ra.su
saluti
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Messaggioil 27/03/2007, 16:31

Sei partito come una locomotiva, grande Roby!!!! Vai che ti seguo....... AJOOOOO!!!!!
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Messaggioil 27/03/2007, 17:20

Grazie Roby,attendo istruzioni e foto! Il lavoro può essere fatto da sotto ed è consigliabile farlo in presenza di un piccolo gioco radiale? Ciao e buon lavoro. Riccardo
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Messaggioil 27/03/2007, 17:45

non solo non deve esserci gioco radiale, ma devono lavorare con un precarico. C'è da dire che io ho girato 4 anni e oltre 10.000km e non c'erano grandi problemi, rumorosità e perdite d'olio a parte. E' il mio meccanico che mi ha consigliato di farlo, lui sostiene che una cosa è una macchina che funziona, un' altra una che funziona bene, senza rumori strani, perdite d'olio, ecc.. Saluti. Roberto
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Messaggioil 27/03/2007, 17:47

quote:
oltretutto se non ricordo male il dado della flangia differenziale dà anche il precarico ai due cuscinetti conici del pignone saluti rasù http://digilander.libero.it/ra.su
Esatto, se è allentato non c'è più il precarico...nel acso del riduttore invece non c'è questo problema, ma potrebbe slittare l'ingranaggio del contakm che non è calettato, ma tenuto tra la flanga ed il cuscinetto dalla chiusura della flangia stessa... Saluti. Roberto
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Messaggioil 28/03/2007, 1:31

Proseguiamo con la descrizione del lavoro: A questo punto ho misurato con lo spessimetro il gioco assiale del doppio ingranaggio centrale che dovrebbe essere compreso tra i 0,1 e 0,2mm, la lama da 0,3 è passata senza alcuna fatica per cui senza preoccuparmi di vedere quanto sia effettivamente il gioco ho deciso di sfilare l' albero e togliere l'ingranaggio con i relativi cuscinetti e rondelle reggispinta, queste ultime risultano piuttosto usurate, hanno la faccia a contatto con l'ingranaggio ricoperta di materiale antifrizione (bronzo?) ed in alcuni punti è andato via completamente scoprendo l' acciaio sottostante. L' albero pare essere in perfette condizioni come pure l'ingranaggio, i cuscinetti hanno i rullini ottimi, ma uno ha la gabbia in plastica crepata, anche se non ci sarebbero problemi a riutilizzarlo, visto il costo esiguo, li cambio tutti e due insieme alle rondelle. A questo punto ho provveduto a pulire ed ingrassare l' espansore delle ganasce del freno a mano, il registro invece lo cambio in quanto ha la filettatura parzialmente spanata. Sostituisco anche le mollette di fissaggio dell' espansore, le ganasce sono invece in ottime condizioni come pure gli ingranaggi del contaKm ed il cuscinetto esterno del pignone del differenziale anteriore, le macchie che vedete sui rullini sono sporcizia, non usura. ingranaggio centrale e relativi albero e cuscinetti, l' o-ring va sempre sostituito. L' albero si sfila senza difficoltà facendo leva con un cacciavite piegato ad angolo di 90 gradi dopo aver tolto il dado e la piastrina di bloccaggio rondelle reggispinta visibilmente usurate espansore del freno a mano pulito, ispezionato ed ingrassato ganasce in ottime condizioni scatola tenuta anteriore con nuovo paraolio pronto per il montaggio scatola tenuta posteriore ed alloggiamento ingranaggi contaKm, cambiando gli spessori sotto di essa di annulla il gioco dell' albero di uscita e si regola il precarico dei cuscinetti. Sono visibili dei segni dovuti alla maldestra sostituzione del paraolio fatta senza smontare la scatola per estrarlo spingendo dall'interno (non tutti dedicano il tempo necessario ai lavori per farli bene) coppia di ingranaggi che trasmette il moto al cavo del contaKm, nessuna usura degna di nota, ovviamente sostituisco o-ring e paraolio sull' alberino cuscinetto esterno del pignone del differenziale anteriore, la pista esterna è rimasta montata nel differenziale, per estrarla lo si deve smontare, oppure bisogna tagliarla, visto che è perfetta non l'ho toccata. Saluti. Roberto
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Messaggioil 30/03/2007, 1:39

Proseguiamo...già che ci sono ho deciso di togliere l'overdrive per controllare lo stato del clutch sleeve, dall'ultima ispezione sono passati 3 anni e 10.000km, e per cambiare la rondella di sicurezza ed il dado speciale che quando è stato montato da un meccanico che non aveva l' attrezzo specifico lo aveva chiuso con martello e scalpello lasciando parecchi segni e riciclando la rondella di sicurezza esistente adattandola all' uso con l'overdrive accorciando la linguetta di blocco. Il primo problema che ho incontrato è dovuto all' uso della pasta rossa per sigillare la flangia dell' overdrive al posto della guarnizione in carta, in pratica una volta tolti i dadi l'overdrive era incollato dal sigillante e per rimuoverlo ho penato non poco...conclusione:meglio una guarnizione in carta che perde una goccia d'olio che la pasta rossa che sigilla alla perfezione, ma quando devi smontare sono dolori! Il secondo problema è nato nel momento in cui ho cercato di svitare il dado speciale che blocca il clutch sleeve, l'utensile che avevo fatto usando una bussola da 32 non andava bene in quanto avevo usato un dado di ricambio come dima, ma non avevo considerato che l'albero del cambio sporge di svariati cm oltre la parte filettata per cui la bussola non arrivava al dado, visto che era rovinato ho deciso di toglierlo come è stato messo, a colpi di scalpello, poi con calma modifico la bussola allargando il foro quadro da 1/2 pollice in modo da farci passare attraverso l'albero del cambio e saldandoci dietro un' altra bussola dove inserire la chiave dinamometrica o il cricchetto. Dopo vari colpi di martello e scalpello il dado non si muoveva di 1mm, neanche dopo averlo scaldato bene con il cannello a gas, per cui, non volendo esagerare con l'intensità dei colpi che ovviamente si riperquotevano sugli organi del cambio, ho preferito trapanare radialmente il dado in modo da indebolirlo arrivando fino quasi alla filettatura ed a questo punto dopo pochi colpi di martello e scalpello ha ceduto svitandosi senza fare danni. Lo stato di tutti i componenti è eccellente come si può vedere dalle foto sotto, da sottolineare il fatto che il clutch sleeve che avevo abbondantemente ingrassato la volta scorsa che avevo tolto l'overdrive, ha mantenuto buona parte del grasso (Molycote Longterm2 plus) nella zona delle cave mentre sul cuscinetto a rulli che era ben oliato è stato lavato via completamente; da ciò si può dedurre che nelle cave del millerighe l'olio non arriva causando alla lunga l'usura di cui notoriamente soffre questo dispositivo, per cui è raccomandabile durante il montaggio ingrassare bene le cave nell' overdive e la boccola centrale come pure i denti del clutch sleeve, operazione che sarebbe bene ripetere periodicamente, diciamo almeno ogni 20.000km, io dopo 10.000 ho ancora la superficie discretamente ingrassata. In questa maniera si dovrebbe prolungare notevolmente la vita di questo delicato componente. A questo punto mi fermo con lo smontaggio altrimenti rischio tra qualche giorno di arrivare al volano del motore... Adesso devo pulire bene tutto ed aspettare l' arrivo dei ricambi ordinati, poi si incomincia a rimontare tutto. overdrive e clutch sleeve smontati clutch sleeve scomposto nei suoi vari componenti, notare lo stato perfetto dei denti, la gabbia a rulli, anche se in buone condizioni, la cambio in quanto è metrica e si trova da qualunque rivenditore di articoli tecnici industriali per poco più di 10 euro albero del cambio in perfette condizioni veduta dall'alto del riduttore parzialmente smontato e per ultima, la soluzione che ho adottato per lavorare un po più comodo sotto la macchina non disponendo di ponte ne di fossa e non fidandomi troppo dei cavalletti. Un ultimo suggerimento:per svitare i dadi delle flange dei differenziali, sarebbe necessario un attrezzo specifico per tenere ferma la flangia mentre si gira il dado, se ne può benissimo fare a meno, se si ha un aiutante basta fargli tenere premuto con forza i freni mentre si svita il dado (sul differenziale anteriore ovviamente ci devono essere i mozzi liberi in posizione bloccati) oppure, se si è da soli come nel mio caso, bloccare le ruote con i registri dei freni, il risultato è assicurato, stessa cosa si può fare quando si riavvitano i dadi che vanno chiusi preferibilmente con chiave dinamometrica alla coppia prescritta. Saluti. Roberto
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Messaggioil 30/03/2007, 1:48

Roby se hai il compressore con un svitabulloni ad impulsi riesci a mollare i dadi senza doverli fermare. AJOOOOO!!!!!
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Messaggioil 30/03/2007, 2:25

Giovì...io non sono mica attrezzato come te....a volte devo inventarmi le soluzioni ai problemi su due piedi... Saluti. Roberto
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Messaggioil 30/03/2007, 2:46

quote:
a volte devo inventarmi le soluzioni ai problemi su due piedi
...si ma tu te la cavi meglio che tanti meccanici,e con che precisione! Ciao Philip
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Messaggioil 30/03/2007, 3:09

non dirmi che non hai un compressore?????? un discreto svita bulloni costa 30 euro da circa 400nm, gestibile anche con un compressore piccolo da Città Mercato. Ti serve anche per smontare le ruote....dai dai compralo compralo.....investi in attrezzatura come dice il buon Roby65to AJOOOOO!!!!!
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Messaggioil 30/03/2007, 11:45

Il compressore ce l'ho ovviamente, ma non ho mai sentito l' esigenza dello svitabulloni automatico, sopratutto non lo userei mai per chiuderli, con quegli attrezzi ho visto fare parecchi danni se non correttamente utilizzati, a mano hai più sensibilità e riesci a fermarti prima di spanare o rompere qualcosa. In effetti per svitare potrebbe essere comodo. Saluti. Roberto
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Messaggioil 31/03/2007, 17:21

Ciao Roby, visto che hai l'OD in mano pensi di cambiare gli o-ring sulls barra di innesto-disinnesto? I miei perdono forse perchè tengo il livello un pò sopra la tacca come da te suggerito. Pensi sia sufficiente togliere la placchetta fissata con i due bulloncini o che sia necessario rimuovere completamente l'asta di comando? Pensi che gli o-ring si trovino facilmente in commercio? Grazie Riccardo
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Messaggioil 31/03/2007, 20:05

Non dovevi scriverla questa cosa, non mi era neppur lontanamente passato per la testa di toccare l' overdrive, ma sono andato a vedere ed ho visto che l' olio che lo ungeva non usciva dallo sfiato superiore, ma dall' asta di comando e allora ho iniziato a smontare...adesso vado a fare le foto. Saluti. Roberto
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Messaggioil 01/04/2007, 0:16

Allora, togliendo la piastrina fissata con due bulloni dove esce l' asta di comando, si vede sotto un o-ring. Si può estrarre agganciandolo con un piccolo cacciavite appuntito o qualsiasi oggetto appuntito facendo attenzione a non rigare l' asta o la sede, a quel punto si può sostituire con uno analogo (esiste un kit con tutti gli o-ring, RTC7166, oppure con il campione o le misure basta andare da un rivenditore di articoli tecnici industriali e farsene dare uno resistente all' olio). Ce n'è un secondo all'altra estremità dell' asta, ma è inserito in una cava della stessa e bisogna rimuoverla per sostituirlo. Per fare ciò di deve togliere il coperchio, svitare il bullone che fissa la forcella di azionamento all' asta, rimuovere con due chiavi a brugola metriche i due grani filettati che bloccano l' asta (quello inferiore preme una molla con sotto una sfera per cui attenzione quando si toglie di non perdere pezzi) e a questo punto con l' aiuto di un punzone o un cacciavite ed un martello (meglio se di gomma o legno) si spinge fuori l' asta di comando dalla parte anteriore. A questo punto tanto vale togliere la forcella ed esaminare i pattini inseriti nella cava del manicotto scorrevole, se sono usurati tanto vale cambiarli, costano una sciocchezza visto che sono utilizzati anche su cambi Land Rover. Tanto per la cronaca nel mio overdrive erano presenti 650cc di olio (contri i 400 previsti), dallo sfiato superiore praticamente non ne esce, c'era solo qualche traccia di olio, ne perdeva invece un po dall' uscita anteriore dell' alberino di azionamento, ma quantità trascurabili considerato che in 10.000km percorsi in 3 anni ho controllato varie volte il livello senza mai rabboccare o riscontrare cali di livello significativi. Penso che a voler stare tranquilli se ne possano mettere tranquillamente 500cc senza avere problemi di alcun genere. In ogni caso la perdita non può essere imputata all' eccesso di olio in quanto il livello da fermo è molto sotto all' altezza dell' uscita dell' albero, e con la trasmissione che gira l' olio ci arriva comunque centrifugato dagli ingranaggi. rimossa la piastrina si vede l'o-ring L'interno dell' ingranaggio dove si inserisce il clutch sleeve, c'è ancora il grasso che avevo messo 3 anni e 10.000Km fa rimosso il coperchio superiore e tolta la forcella, per farlo è prima necessario rimuovere bullone di bloccaggio e sfilare l' alberino che ho poi rimesso in sede per fare la foto, sulla sinistra si vede il foro dove c'è il grano filettato (attenzione durante il rimontaggio che non va chiuso a fondo, ma serrato fino a fine corsa e poi allentato un po in modo da non farlo sforzare sull' alberino, meglio metterci un po di frenafiletti debole) interno dell' overdrive, si vede l' ingranaggio, il sincronizzatore ed il manicotto scorrevole nella cui cava ci sono i pattini attaccati alla forcella Alberino smontato, sulla sinistra è presente l' o-ring che impedisce all'olio di uscire dal foro posteriore Forcella con relativi pattini, anche se poco usurati, preferisco metterne due nuovi visto l' esiguo costo uscita anteriore dell' alberino di comando con la sede dell' o-ring Saluti. Roberto
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Messaggioil 01/04/2007, 0:29

Allora, se ho capito bene,per eliminare la perdita di olio dall'asta di comando è sufficiente togliere la piastrina e sostituire l'o-ring che c'è subito dietro. E'corretto? Grazie ancora per le belle foto e le chiare spiegazioni. Riccardo
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