il 27/10/2008, 13:06
Ieri sera scrivevo questo appena rientrato:
Mamma mia quanta commozione, non so come, ma mi sono trattenuto, o meglio ho trattenuto le lacrime, le carezze a Federeco sono arrivare, eccome, da parte di tutti gli amici, è arrivaro sabato sera, dopo un lungo viaggio, stanco, ma non più di tanto, e così abbiamo conosciuto il grande Federico, ripeto commozione a palla, un pò per l' umido della sera e il viaggio lungo, non abbiamo voluto rubare a tutta la famiglia del tempo prezioso e quindi l' appuntamento è rimandato alla domenica, ci siamo alzati abbastanza presto, ma qualcuno è stato più mattininiero di noi, con la nebbia sempre presente, l' area destinata alla maniferstazione era già occupata da una moltitidine di fuoristrada, di ogni marca e modello e allestimento, ma si capisce subito, che non è la solita gara, o il solito raduno, questa volta quì, non c'è competizione, ma solo tanta solisarietà e impegno per la causa, lo si capisce subito, anzi lo si respira, assieme la nebbia, tutti si salutano, anche se non si sono o non ci siamo mai visti o incontrati, le iscrizioni iniziano presto, e di gente c'è nè tanta, anzi tantissima, e tutto avviene nel massino ordine e calma, intanto continuano ad arrivare equipaggi da quelli più aguerriti, ai suv, tutti con solo la voglia di essere lì.
Insomma è stata veramente una sensazione che non riesco a desrivere, non sto quì a raccontare i diversi aneddoti, ma solo a testimoniare che il popolo del 4x4 tutto, al di là del meglio questo o meglio quello, ha risposto in una maniera strepitosa, hanno detto bene il Sindaco di Alessandria e il Sindaco di Castelnuovo Bormida, ringraziando tutti i Fuoristradisti per il cuore e l' amicizia dimostrata, valori ormai dimenticati dai più.
Adesso, in questo momento, ho solo la forza di scrivere queste poche righe, vorrei raccontarvi i mille dettagli, le mille sensazioni di tutti quelli con in i quali ho parlato, ma non basterebbe tutta la notte.
Un grande e doveroso scusa, a tutti quelli che non sono riuscito a salutare, e non sono riuscito ad abbracciare, e a tutti quelli che, come me hanno preferito andarsene, così come sono arrivati.
Oggi, credo, sia imperativo andare avanti, sempre di più, con gli occhi gonfi, ma con tanta forza nel cuore, e tanto coraggio, ecco cosa mi ha toccato ieri, il coraggio la forza e il cuore dei tantissimi amici che hanno risposto.
Forza piccolo Federico, e un particolare grazie a mamma Valentina e papà Corrado, e a Lorenzo, mitico offroader , e per ultimo non per ordine di importanza, a Paolo un faro per tutti.
Se pensi di aver visto tutto nella vita e non sei mai salito su un Land Rover, ne hai visto solo una metà.
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