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Impianto raffreddamento a giunto viscoso o elettrico

Radiatore Motore, Intercooler, Riscaldatore, Ventilazione, Aria Condizionata

Messaggioil 19/11/2008, 15:32

Ho usato la funzione cerca ma non ho trovato sufficienti chiarimenti ai seguenti quesiti:

a) il giunto in "tiro" alla max temperatura quanta potenza in CV può assorbire?
b) qualcuno ha sostituito con efficiente ventilazione elettrica: se si a una velocità o a doppia velocità
c) si può studiare una soluzione per due ventole?

Visti i molti competenti avrei piacere a risposte tecniche chiare, per eventuali commenti e OT pregherei di aprire altra discussione (questo perchè non ho molta disponibilità di tempo per leggere e ho problemi con l'account Primaridotta nella posta)

grazie

Massimo
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Messaggioil 21/11/2008, 15:09

Ohhh! ohhh!
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Messaggioil 21/11/2008, 16:52

Se hai l'aria condizionata potresti utilizzare le ventole che raffreddano il radiatore A/C per raffreddare il radiatore del motore, mettendo un interruttore che le faccia funzionare anche se l'A/C è spenta. Io è una cosa che prima o poi farò 8-)
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Messaggioil 22/11/2008, 19:31

E' una possibilità.
La mia domanda parte dal fatto che vorrei capire quanta potenza si porta via il giunto viscoso alla max temperatura dell'acqua: se la cosa è minima ..amen, ma se i CV degradano per il raffreddamento allora sarebbe utilissimo aiutare a raffreddare l'acqua con un sistema elettrico.
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Messaggioil 22/11/2008, 20:13

Io lo farei a prescindere. Il giunto viscoso non essendo elettrico non si ha la possibilità di farlo funzionare a piacimento, mentre le ventole si. Appena si nota un un lieve aumento di temperatura rispetto al normale si accendono le ventole, che tra l'altro oltre che a raffreddare il radiatore motore rinfrescano anche l'intercooler che non è male, anzi...
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Messaggioil 22/11/2008, 20:41

La ventolona con il giunto viscoso si porterà via un paio di CV, nessuna ventola elettrica potrà avere la stessa potenza di quella comandata dal motore e di sicuro sono meno affidabili. Eventualmente si può aggiungere una ventola elettrica da comandare a piacimento, montata sul lato esterno del radiatore.
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Messaggioil 22/11/2008, 22:11

Sembra sempre l'uovo di colombo, togliere un assorbimento meccanico sostituendolo con un utenze elettrica.
Al momento l'effetto è assicurato: la ventola a giunto viscoso, sotto sforzo massimo, qualche cavallo lo assorbe, un elettroventola sembra non consumare potenza meccanica del motore.
Ma poiché si parla di energia, anche quella consumata dall'elettroventola, a parità di efficienza, non può essere inferiore, anzi. La corrente elettrica di bordo viene prodotta meccanicamente, dall'alternatore. E lo fa assorbendo energia meccanica... In più l'energia dev'essere trasformata da alternata a continua ed immagazzinata nella batteria attraverso un processo elettrochimico che dovrà poi di nuovo essere ritrasformata con processo inverso. Da qui si capisce che tutto ciò non sia propriamente "gratis" ne' di maggior efficienza.
In pratica un'elettroventola diluisce lo sforzo nel tempo attenuando i picchi del consumo, ma sarà per forza meno efficiente.
Oltre a ciò, non è un caso che tutti i veicoli destinati ad uso gravoso non usino elettroventole ma i giunti viscosi.
Il funzionamento è pure esso termostatato, il giunto viscoso blocca in modo proporzionale al calore che lo attraversa, in modo automatico... Pensare che un comando manuale sia meglio... beh, mi sebra pretenzioso, vorrebbe dire essere certi di guidare con gli occhi costantemente fissi sul termometro acqua... e ricordiamoci pure del fatto che i termometri acqua di serie hanno una forte isteresi e prima di vedere una variazione... il motore è cotto!

Indipendentemente da questo pistolotto, le elettrventole per radiatori sono ben più potenti di quelle in uso sui sistemi di scambio calore come quelle montate per i condizionatori. Quest'estate ho montato un secondo ventilatore da condizionatore davanti al radiatore del mio Defender, sperando di ottenere un discreto risultato con climi torridi ed uso gravoso.
In realtà ho constatato che l'effetto praticio è deludente, causa soprattutto del fatto che le ventole (a spingere) producono un flusso sufficiente solo sul primo radiatore su cui sono montati, in questo caso sul radiatore clima. L'attraversamento di questo e dell'intercooler prima di arrivare al radiatore acqua, in assenza di un adeguato convogliatore (il flusso viene disperso lateralmente perché il pacco radiatori ha spazio libero...) e delle differenti dimensioni fisiche dei 3 radiatori, rende una ventola posta davanti piuttosto inefficiente.
L'unica è sostituire proprio il ventolone, la cui efficienza però è fuori discussione.
Insomma... ne vale la pena? Credo di no, se si considera anche l'indiscussa affidabilità del sistema a giunto viscoso. Vale forse la pena in applicazioni sportive ma nel nostro caso?
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Messaggioil 22/11/2008, 23:17

Attenzione, io non ho mai detto di eliminare il ventolone con il giunto viscoso. Forse dai messaggi si capisce male, ma la mia intenzione è quella di integrare all'azione 'automatica' del ventolone principale, l'azione manuale delle ventole elettriche che potrebbero dare una mano in situazioni difficili. E' ovvio che due ventoline elettriche non potranno mai sostituire il ventolone del motore!
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Messaggioil 22/11/2008, 23:56

Quello che ho fatto io, ma con risultati appunto deludenti... L'impianto c'è e resta, male non fa e tutto sommato qualcosa fa. Ma speravo in meglio...
Inoltre la mia era una risposta-opinione all'intero argomento: :25 alla sostituzione del viscoso.
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Messaggioil 23/11/2008, 20:59

Espongo la mia, se eliminando il ventolone a viscoso, ci si riescono a mettere due elettroventole, vere e proprie, non come quelle dell' aria condizionata, io elminerei il ventolone, ma solo ed esclusivamente per poterle spengere nei guadi, poichè il ventolone se guadi troppo alla svelata c'è il serio rischio che triti i radiatori, è succeso a diversa gente, mentre con le elettroventole non c'è questo pericolo; PERO' il mio unico obiettivo sarebbe questo e non quello di risparmiare i circa 2cv della ventola a giunto viscoso, anche perchè le due elettroventole sarebbero comunque dei begli assorbimenti.

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Messaggioil 23/11/2008, 21:19

uso abitualmente l'elettroventole exclima per raffreddare il motore quando è sottosforzo e la velocità è limitata.
ho mantenuto il convogliatore plastico posto dietro il radiatore e l'intercooler.
risultati: la differenza c'è solamente nella marcia a bassissime velocità, la classica fangaia o nei sentieri di montagna.
per contro l'affidabilità delle ventole del clima è molto scarsa, anche perchè soffrono molto la sporcizia che ci finisce contro.
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Messaggioil 23/11/2008, 21:40

Non su sui modelli precedenti ma sul Td5 non c'`e nessun convogliatore tra i 3 radiatori (clima, intercooler, radiatore acqua). Dietro, lato ventolone invece si.
Dunque il flusso aria della ventola che c'è dietro al radiatore clima, tende a disperdersi raggiungendo a fatica il radiatore acqua.
Meglio che niente ma... hai voglia, prima di pensare di sostituire il ventolone.
Per il discorso guadi posto da Def89... non so che dire, ormai tutti sanno cosa ne penso in merito... Dico solo che non vedo logica nel spendere per le due elettroventole, avere un assorbimento maggiore sempre, minor affidabilità... per poter fare un paio di guadi che sarebbe solo meglio evitare per la salute complessiva del mezzo??? :roll:
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Messaggioil 24/11/2008, 11:16

Bene vedo che la discussione si è aperta: Ho raccolto le opinioni e come solito le precisazioni di Carlo sono molto esaustive.

Dunque se il giunto vale per circa 2 CV, spero di ricordare bene che fanno circa 2,5 kW più o meno, l'aiuto di un sistema a elettroventola gestita da seconda batteria (quando c'è) aiuterebbe a diminuire il carico sul giunto e dare un pizzico di spunto in più (come spegnere il condizionatore)

Il perchè di tutto questo arzigogolamento (seghe mentali) è quello di mettere il motore in condizioni mogliori con un traino al seguito (leggi cavallo) in situazioni critiche quali code e rallentamenti in strade o autostrade in salita.

Grazie
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Messaggioil 24/11/2008, 11:41

Per quello che vale posso riportarti la mia esperienza: quest'estate ho fatto ca. 2000Km in 5 con una roulotte di 12q.li su strade anche con pendenze del 15%, con (come ho scoperto al ritorno) guarnizione bruciata e testa crepata. A parte il consumo d'acqua che compensavo continuamente con una tanica di liquido che mi ero portato appresso, la temperatura non ha mai superato la metà dello strumento.
Questo per dire che, se non ci sono altri problemi particolari, l'impianto di raffreddamento di serie è più che sufficiente.

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Messaggioil 24/11/2008, 12:19

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Messaggioil 24/11/2008, 14:31

Fate vobis ma è proprio per gli usi gravosi che tutte le marche automobilistiche NON montano elettroventole...
Se la macchina è in efficienza reggerà senza problemi le sollecitazioni del traino.
Ma se hai un TDI con più di 200000 km e non è mai stata rifatta la guarnizione testa ci andrei con cautela: comincia a montare un termometro acqua affidabile in gradi e non in "unità di misura LR", vedrai che ti renderai subito conto delle reali sollecitazioni termiche del motore...
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Messaggioil 24/11/2008, 16:01

roby65to ha scritto:1CV=736W


Toccato,,,, "che figura di M"
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Messaggioil 24/11/2008, 16:34

Bè se l'obiettivo è quello di togliere gli assorbimenti dal motore causati dalla ventola, lascerei ASSOLUTAMENTE perdere, in tal caso va bene il giunto viscoso, tanto comunque al motore la corrente per comandare le elettroventole va richiesta e quindi tanto vale avere il ventolone che è sicuramente efficacie, più di una elettroventola arrangiata, se poi si parla di mettercisi a lavorare sul serio il discorso cambia, ma per questa applicazione non ne vale assolutamente la pensa.

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Messaggioil 24/11/2008, 22:18

primaridotta ha scritto:...
Il perchè di tutto questo arzigogolamento (seghe mentali) è quello di mettere il motore in condizioni mogliori con un traino al seguito (leggi cavallo) in situazioni critiche quali code e rallentamenti in strade o autostrade in salita.
Grazie


Infatti la mia necessità nasce proprio dal fatto che durante l'anno, specialmente nelle stagioni calde, mi ritrovo a fare lunghi viaggi autostradali con gommone al seguito per un totale di 15 quintali. In se il peso non è tanto, ma il fatto di avere il telone che fa da 'vela' a 90 km/h fa faticare non poco il Disco, specialmente in salita. Senza il traino o per viaggi particolari non vedo assolutamente la necessità di aggiungere ventole.
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Messaggioil 24/11/2008, 22:40

L'impianto di raffreddamento di una qualsiasi LR in ordine è perfettamente in grado di smaltire il calore prodotto dal motore anche nell'uso gravoso (OR pesante a basse velocità, traino).
Logico che quando si pretende tanto le attenzioni debbano essere proporzionali: occhi al termometro acqua e che sia un VERO termometro acqua, non uno strumento tarato per tranquillizare l'utente....
Altrettanto logico che se si pretende massime prestazioni da un motore vecchio, si deve essere assolutamente certi dello stato di salute di tutto il motore ed in particolare della sua parte termica, guarnizione testa in primis.
Le prestazioni che il motore può fornire sono sempre raggiungibili in sicurezza: traino o non traino, il motore eroga una certa potenza massima non superabile, dunque se il progetto è ben fatto e la meccanica sana, lo smaltimento del calore è sufficiente anche con un impianto standard.
Se si supera la potenza che il motore può erogare, la temperatura sale ma calano anche le prestazioni assicurando una certa auto-protezione del mezzo. Basta capirlo e non ignorare questi sintomi intestardendosi con marce alte e pedale schiacciato.
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