il 22/11/2008, 22:11
Sembra sempre l'uovo di colombo, togliere un assorbimento meccanico sostituendolo con un utenze elettrica.
Al momento l'effetto è assicurato: la ventola a giunto viscoso, sotto sforzo massimo, qualche cavallo lo assorbe, un elettroventola sembra non consumare potenza meccanica del motore.
Ma poiché si parla di energia, anche quella consumata dall'elettroventola, a parità di efficienza, non può essere inferiore, anzi. La corrente elettrica di bordo viene prodotta meccanicamente, dall'alternatore. E lo fa assorbendo energia meccanica... In più l'energia dev'essere trasformata da alternata a continua ed immagazzinata nella batteria attraverso un processo elettrochimico che dovrà poi di nuovo essere ritrasformata con processo inverso. Da qui si capisce che tutto ciò non sia propriamente "gratis" ne' di maggior efficienza.
In pratica un'elettroventola diluisce lo sforzo nel tempo attenuando i picchi del consumo, ma sarà per forza meno efficiente.
Oltre a ciò, non è un caso che tutti i veicoli destinati ad uso gravoso non usino elettroventole ma i giunti viscosi.
Il funzionamento è pure esso termostatato, il giunto viscoso blocca in modo proporzionale al calore che lo attraversa, in modo automatico... Pensare che un comando manuale sia meglio... beh, mi sebra pretenzioso, vorrebbe dire essere certi di guidare con gli occhi costantemente fissi sul termometro acqua... e ricordiamoci pure del fatto che i termometri acqua di serie hanno una forte isteresi e prima di vedere una variazione... il motore è cotto!
Indipendentemente da questo pistolotto, le elettrventole per radiatori sono ben più potenti di quelle in uso sui sistemi di scambio calore come quelle montate per i condizionatori. Quest'estate ho montato un secondo ventilatore da condizionatore davanti al radiatore del mio Defender, sperando di ottenere un discreto risultato con climi torridi ed uso gravoso.
In realtà ho constatato che l'effetto praticio è deludente, causa soprattutto del fatto che le ventole (a spingere) producono un flusso sufficiente solo sul primo radiatore su cui sono montati, in questo caso sul radiatore clima. L'attraversamento di questo e dell'intercooler prima di arrivare al radiatore acqua, in assenza di un adeguato convogliatore (il flusso viene disperso lateralmente perché il pacco radiatori ha spazio libero...) e delle differenti dimensioni fisiche dei 3 radiatori, rende una ventola posta davanti piuttosto inefficiente.
L'unica è sostituire proprio il ventolone, la cui efficienza però è fuori discussione.
Insomma... ne vale la pena? Credo di no, se si considera anche l'indiscussa affidabilità del sistema a giunto viscoso. Vale forse la pena in applicazioni sportive ma nel nostro caso?
Carlo & GranPasso