il 23/06/2009, 17:27
Che pirla, mi sono dimenticato di rispondere per quello che so!
Nella maggioranza dei sistemi beadlock la flangia esterna va a contatto direttamente sul tallone della gomma pressandola contro la flangia fissa sul cerchio, questo blocco "meccanico" impedisce di stallonare la gomma proprio perchè "pinzata tra due superifici.
In quelli che ho (equipe) per compensare i diversi spessori dei talloni ci sono delle flangine per uno spessore totale inferiore di circa 4-5mm del tallone stesso, serrando i bulloni (con una sequenza e una coppia di serraggio specifica per diffondere la tensione sulla flangia senza piegarla o creparla) si arriva a stabilire il contatto tra la flangia esterna, il tallone e la flangia fissa.
La flangia esterna (vado a memoria) come diametro esterno è identica al cerchio in quanto deve cmq calzare dove normalmente il cerchio appoggerebbe sul tallone, internamente è un discorso diverso, a seconda del materiale usato e della forma il diametro è più o meno grande sia per estetica che per il famoso discorso delle tensioni.
Un esempio di flange dimensionate male erano le prime versioni dei beadlock lerma che si spaccavano tutte.
Se li realizzi assicurati che la saldatura della flangia sul cerchio sia eseguita a regola, basta un niente che perdono aria e una sbavatura di troppo che rovini la gomma.
Per ora non mi viene in mente altro ma chiedi pure!
C.G.M. 001
CAPRA GENETICAMENTE MODIFICATA
Esemplare numero 001