Tutto bene quest'anno in Africa Australe, 6500 km attraverso 4 Paesi. Motore (6cil benzina) rifatto nuovo di zecca dal grande Roberto Vanzan di Erba, perché proprio prima della partenza si era spaccato (e quindi meno male che mi è successo qui), TRANNE un problema di cui non conoscevo l'esistenza.... Dovendo passare in Botswana alcuni guadi seri (fino al cofano, per capirci), la forza dell'acqua ha storto una delle 5 pale della mia ventola FISSA (NON viscosa) e e mi ha fatto un buco circolare nel radiatore. Il tempo di uscire dall'altra parte del corso d'acqua, con un terribile trtrtrtrtrtrtrtrtr, spegnere la macchina e accorgersi che il radiatore perdeva da matti. Tutti fermi, cercato di riparare col metallo liquido e il turafalle, ma il danno era troppo grande. Trainato a centro più vicino (130 km di pista sabbiosa - 5 ore) e trovato, per miracolo, l'interno del mio radiatore. Ripartito, dopo aver anche sostituito la ventola per evitare che, girando a 4 pale anziché 5, non scentrasse la pompa dell'acqua. Scherzetto da $ 2'000

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E fin qui tutto chiaro. ... Ho 3 domande da farvi, lieto se mi potrete aiutare:
1. Posto che il danno l'avrei evitato se avessi potuto arrestare la ventola (come consiglia peraltro Nino Cirani nel suo mitico libro - ma l'ho letto solo l'altra sera stravaccato sul letto...) vi risulta che la pompa viscosa si arresta se si entra in acqua (fredda)?
2. Avete esperienza con le ventole inglesi elettriche - e arrestabili con un pulsante prima di entrare nel guado (Kenlowe o Pacet)? Valgono qualcosa?
3. Avendo preso un TD5 del 2005, pensate che questo mezzo abbia lo stesso problema del mio 109 romantico o no?
Grazie infinite per i vostri consigli e un caro saluto
Paolo