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filtro centrifugo

Ingrassaggio, Filtri, Fluidi, Lubrificanti, Refrigeranti

Messaggioil 19/09/2009, 17:29

A dire il vero, le ragioni commerciali vanno in senso opposto a quello che pensi tu, Lonerider: l'API pretende di testare "personalmente" gli oli, prima che la casa petrolifera possa dire che il proprio prodotto X soddisfa la specifica API yy. E tali prove sono ovviamente onerose.
La classificazione ACEA è appunto solo una classificazione, e risiede nella esclusiva responsabilità del produttore del lubrificante affermare che il proprio olio soddisfa quella determinata specifica.
Ovvio pertanto che una casa petrolifera non abbia alcun interesse ad apporre una lassificazione api aggiornata, per la quale dovrebbe sborsare quattrini, su oli destinati al mercato europeo, dove ormai le case automobilistiche si sono affrancate dalle specifiche API.
Ma veramente il 15w/40 che usi è un minerale puro???? :o :o
Ossignore, guarda che non c'è da spendere 20 euro/litro per avere un ottimo sintetico 100%, che è veramente mille volte meglio del miglior minerale!!!
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Messaggioil 19/09/2009, 17:44

Minerale puro :shock: ma non si utilizza più nemmeno nei motori dei modellini radiocomandati per fare la miscela..... l'olio minerale va bene per certe applicazioni, secondo come è addiritture meglio del sintetico, ma sono applicazioni differenti, tipo raffreddamento in fase di lavorazioni metalliche, lubrificazione di piani di scorrimento a tolleranze 0,00001mm (le macchine utensili sono a questi livelli), ma non dentro ad un motore...

poi se vogliamo essere pignoli, esistono altre specifiche per gli oli, che non sono ne le Api ne le Acea, ora non mi vuol venire in mente come si chiamano, ma esistono

per il risparmio credo sia solo un darsela a d'intendere io il 5w40 texaco, sintetico 100% l'ho pagato 11 euro il litro, di listino era un po' di più manulla di esorbitante...


Per il discorso gomme evidentemente non mi hai capito, intendevo dire che quello non è un parametro da affidare al manuale, dipende da variabili estranee al costruttore, se chiedi a chi usa un defender per viaggiarci ti dirà che in certe occasioni le ruote posteriori si arriva a gofniarle fino a 3-3,5bar ;)

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Messaggioil 19/09/2009, 18:32

Il 15/40 per autotrazione costa circa 4-5 euro litro in fustini da 20 o 25 litri a seconda delle marche ed è un minerale puro.
Risponde anche alle specifiche ACEA E5 ed E7 relative ai minerali puri (come riportato nel PDF già postato).
Un ulteriore risparmio deriva dal fatto di poter fare 30.000 e più chilometri prima di sostituirlo.
Gli oli sintetici, tanto per chiarire, vengono prodotti partendo da oli esausti, anche minerali, rigenerati con opportuni processi chimici e termici. Dico questo perchè alcuni credono che un olio sintetico venga prodotto in laboratorio partendo dagli elementi base presenti nella tavola del sistema periodico di Dimitrij Ivanovic Mendeleev.

Rispondo a Def89: le uniche altre norme per gli oli per veicoli sono le MIL (sempre americane) da anni abbandonate. Se ne trova ancora traccia in qualche capitolato per commesse militari.

Mi lasciate usare il MIO olio? Io mica lo voglio imporre a voi!

Ciao.

P.S. e pensare che tutta la questione è nata solo per aver risposto, di ritorno dalle vacanze, alla innocente domanda di discoluca che mi chiedeva che olio usassi!
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Messaggioil 19/09/2009, 18:43

Tu sei liberissimo di usare qualunque olio, ci mancherebbe altro. Contento tu, contenti tutti.
Noi siamo liberissimi di discutere sulle qualità degli oli, essendo questo un forum pubblico, dedicato specificamente a questi argomenti, e senza bisogno di scaldarsi (si scaldano già tanto i nostri motori turbocompressi).
Un'affermazione generale come quella secondo cui gli oli sintetici sono prodotti da oli esausti mi pare però quanto meno inesatta, e qui ci teniamo a non far circolare affermazioni fuorvianti, altrimenti la funzione informativa del forum va a farsi friggere...
Quanto ai prezzi, non è difficile acquistare oli 100% sintetici a prezzi ben sotto i 10euro/litro. Infine, 30.000km sono tanti, troppi per un minerale puro.
Quanto infine alle specifiche, ne esistono di infinite: moltissimi costruttori hano proprie specifiche: Ford, Man, e soprattutto Volkswagen, a quanto mi consta almeno dalla I Golf GTD, quando tirò fuori la specifica WV 505.00; adesso ne avrà quasi una decina, tra fuel economy, long drain ecc. ecc.
Tutte per sintetici, chissà perchè :roll: :roll:
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Messaggioil 19/09/2009, 20:38

Lonerider, liberissimo di utilizzare il tuo olio, ci mancherebbe altro :)

tornando alle specifiche, un altra diffusa, specie con l'invasione di auto e moto nipponiche è la JASO (MA/MB) queste specifiche sono inerenti altri parametri dell'olio; oppure la specifica internazionale-mondiale che è l'ISO, ma preincipalmente utilizzata per motori 2 temp, che non 4.

per il discorso che l'olio sintetico è ricavato da oli esausti, non è cosa nuova a nessuno, in laboratorio non si crea nulla, ma si RICICLA, cosa a mio avviso moooolto utile specie se i prodotti ottenuti sono migliori di quelli di partenza, che poi quando si parla di olio minerale sempre sintesi si tratta...mica ci son le polle di olio minerale, ci son quelle di petrolio, poi l'oro nero viene messo nella torre di frazionamento e si estraggono i vari derivati.... e sempre si tratta di processo fisico-chimico. la distinzione tra olio minerale e sintetico stà nel tipo di mlecola, quella minerale è molto più grossa e di conseguenza è predisposta a riscaldarsi molto più rapidamente di quella sintetica che è di dimensioni più piccole; inoltre gli oli minerali 100% hanno tutti gli additivi antiossidanti, stabilizzatori termici, ecc in sospensione nell'olio, diversamente negli oli sintetici quesi prodotti sono inseriti direttamente nella struttura molecolare del lubrificante; e la distinzione tra minerale e sintetico sta tutta qui, in uno sono solamente mescolati nell'altro sono "uniti" ;)

per il prezzo io mi riferivo a piccole quantità, il 10W40 100%sintetico, che un amico compra per l'officina viene a costare in fusti da 200litri meno di 3 euro al litro, ma ne consuma ance parecchio...

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Messaggioil 20/09/2009, 19:20

Def89,
la tua risposta mi conforta. Le tue considerazioni sono assolutamente condivisibili (non avevo citato le JASO, ritenendole di poco interesse per noi; la specifica MA è finalizzata a soddisfare le esigenze dei motori motociclistici con frizioni in bagno d'olio), ma come avrai notato dal rimprovero che mi ha rivolto Silvio e che riporto integralmente:

Silvio ha scritto:Un'affermazione generale come quella secondo cui gli oli sintetici sono prodotti da oli esausti mi pare però quanto meno inesatta, e qui ci teniamo a non far circolare affermazioni fuorvianti, altrimenti la funzione informativa del forum va a farsi friggere...


non è affatto scontato che tutti sappiano che gli oli sintetici si ottengono anche partendo da oli esausti.
I molti atomi di carbonio presenti nei polimeri di questi oli, sono infatti ottenuti dagli oli esasusti, non certo dai diamanti. Va anche detto che un atomo di carbonio è sempre lo stesso, qualunque sia la sua provenienza.

Gli oli ottenuti per sintesi, sono fondamentalmente degli esteri di acidi bicarbossilici con catene alchiliche e sono compatibili con tutti gli additivi degli oli minerali. Gli oli minerali puri e i sintetici sono quindi affini e, per sfatare un'altra radicata credenza, possono essere mescolati, anche se ciò non è ovviamente raccomandabile, perchè le caratteristiche finali saranno inferiori a quelle del sintetico che partecipa alla miscela. In caso di emergenza è però possibile rabboccare un un olio sintetico con un minerale, o viceversa, senza danni per il motore.

Che gli oli sintetici siano superiori ai minerali in certe applicazioni è ugualmente scontato: per esempio in caso di temperature inferiori ai -40°C e superiori ai 120-130°C (i sintetici mantengono le loro caratteristiche anche oltre i 200°C e restano fluidi anche sotto i -50°C).
Perchè uso il 15/40 minerale puro, semplicemente perchè, nel mio impiego, il disco non si troverà mai al di sopra dei 120°C e di rado andrà sotto i -5°C.

Per rendere meglio il concetto: dando per scontata l'esistenza di tessuti sintetici iper-tecnologici, adatti anche per sopportare i climi dell'Alaska o della cima dell'Everest, non si può sconsigliare uno dall'utilizzare un maglione di lana vergine e un paio di Jeans per andare a cercare funghi sull'Appennino emiliano in una giornata di sole.

Spero di aver chiarito il mio pensiero.

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Messaggioil 20/09/2009, 19:33

Lonerider, dissento con te solamente per un punto, ovvero che le tue esigenze non spingano mai l'olio oltre i 120°C, il problema degli oli minerali impiegati in un motore come il td5, è legato non alla meccanica del motore, ma bensì alla presenza del turbo, gli oli sintetici sono in grado di resistere per brevi lassi di tempo anche a temperature ben oltre i tipici 200-270°C delle specifiche, se l'olio è di qualità avrà la capacità di resistere per qualche istante anche a temperature ben più elevate fino ai 700°C e oltre; queste temperature che ci si voglia credere o meno vengono tranquillamente taggiunte dalle bronzine del turbocompressore... è li che un olio minerale subisce lo stres maggiore, deteriorandosi più rapidamente.

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Messaggioil 20/09/2009, 20:03

Qual è la vita media del turbocompressore? Il mio ha già quasi raggiunto i 300.000 km, senza dare mai segni di cedimenti, vuoi dire che avrò problemi prima dei 500-600.000 km per colpa dell'olio inidoneo?
Se raggiungo questo chilometraggio, ti assicuro che cambiero più che volentieri la turbina che, grazie al minor costo dell'olio e al risparmio dovuto ai cambi intervallati a 30.000km, si sarà pagata da sola.

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Messaggioil 20/09/2009, 21:23

Ho verificato le specifiche sul secchio del 15/40: viene detto che è particolarmente indicato per motori turbocompressi.
Forse ha additivi specifici per l'alta temperatura e forse i 700°C si raggiungono (come limite estremo) sulle pale della turbina investite dai gas di scarico, mentre il velo d'olio sul quale ruota l'albero delle giranti ha temperatura decisamente inferiore, vuoi per il raffreddamento dell'aria di aspirazione e dello stesso olio che torna in circolo prima di raggiungere temperature eccessive.

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Messaggioil 20/09/2009, 22:02

Per Silvio:
come avrai capito, non tento di fuorviare nessuno, ma cerco solo di dare il mio contributo per informare.

Vorrei sapere per quale ragione affermi che : "30.000km sono troppi per un olio minerale".

L'olio che uso è garantito per 1.000 ore di esercizio, ridotte a 600 in caso di impieghi particolarmente gravosi.
Non avendo un contaore sui ns. td5, vediamo di capire che relazione c'è tra ore e km. Dipende ovviamente da come si usa il mezzo:
- il taxista che lavora in città, con lunghe soste in colonna, avrà una velocità media di 15-20 km/h; potrà quindi fare poco più di 10.000 km.
- chi usa il disco solo per OR estremo con frequente uso di ridotte, impantanamenti, guadi ecc. con una veocità media di 8-10km/h, farà il cambio a 5.000km.
- chi, come me, fa prevalentemente strade extraurbane e autostrada, poco OR e poca città, con velocità media di 50-60km/h, può fare 30.000 e più km.
Come vedi 30.000 km, per il cambio dell'olio, non sono troppi.

Trovo illogico il limite di 20.000km uguale per tutti, indipendentemente dall'uso del mezzo; ognuno dovrebbe fare i suoi conti caso per caso.

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