







Quando c'è una meta, anche il deserto diventa strada.
1971"Microbus" SIII 109" 4 cyl petrol RHD SW.
certo meglio la seconda,
ma in caso avverso....ebbene sia x il gradisca
Nil difficile volenti
Nil difficile volenti
d'ra in poi ti chiamerò FRATELLO.....infedele



quote:La macchina è simile al logo l' unico differenza significativa sono 4 luci sul roll-cage ed soprattutto due adesivi sulle fiancate del Landmania 2006: guidatore Dstone, passegero Ettore. Penso che mi andrò ad iscrivere Venerdì pomeriggio. A che ora conviene presentarsi il Sabato? A presto Domenico
PS. indicami qualche tuo "segno particolare" sul def?
Nil difficile volenti
Nil difficile volenti
Quando c'è una meta, anche il deserto diventa strada.
1971"Microbus" SIII 109" 4 cyl petrol RHD SW.
In un percorso di 120 km e con circa 2500 persone, indovinate dove ci siamo incontrati?.................
Al ristoro Tilatti che stava AZZANNANDO il terzo o quarto panino di prosciutto cotto alla brace
Incacchiato sì lo era, ma per aver "saltato" o tre ristori-pranzo precedenti
questo è stato IL PROBLEMA.
Comunque in un senso generale Princi mi trovi d'accordo con tè.
Il discorso raduni e quindi quello di Gradisca in oggetto, richiederebbe 3 pagine di discussione, bisognerebbe discuterlo partendo da VARI punti e considerazioni, la tua è troppo generalista, ma.............
SMETTIAMOLA di accanirci sui raduni,
lo sanno anche i cachi che non si fà "fuoristrada serio" quindi ostinarsi a pretenderlo ogni volta ad ogni raduno è poco razionale.
Ad un "raduno di club" devi andarci perchè non conosci qui posti ed hai curiosità di visitare luoghi nuovi, esempio i Colli Euganei, i Colli Berici, le Cave dell'Alto Veronese, le Terre del Passatore, ecc. ecc. e frequentare amici vecchi e nuovi.
Anadato una volta ai colto quello che dovevi e potevi, ritornarci è pretendere di entusiasmati come fosse la prima non è molto razionale.
Se per caso ti fanno fare qualche variante o trialino, ringrazia molto perchè comunque non è quello lo scopo primo del raduno.
Lo scopo primo di un raduno è riunire tanta gente, evitare che qualcuno si faccia male, assicurare il vitto ovvero normale nutrimento giornaliero, che in questi casi diventa piacere gastronomico, che si integra perfettamente con quanto detto sopra ovvero agri-turismo, e con questa ultima parola ho sintetizzato la realtà dei raduni. Pretendere da un gito
agri-turistico di provare emozioni da caml-trophy è fuoriluogo e non razionale, quindi smettiamola di accanirci sui raduni pretendendo da loro cose che non sono.
Per cose DI PIU off-road ci sono le diverse uscite AFRICALAND, i trofei tipo il Trofeo Alpe Adria, o altre cose del genere.
Comunque sia quando ho il c ulo sul sedile del mio fuoristrada sono sempre contento 
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